10-02-2012, 07:38
Da quanto sto leggendo in questi giorni dipende molto dall'Area di mare che intendi attraversare e se, come dice rob, è personale o per la tua barca.
Qui trovi qualche risposta http://ben.br1.net/2011/03/02/epirb-un-po-di-chiarezza/
Qui c'è qualche altra spiegazione http://www.ital-cer.com/epirb-1.htm , anche se un pò troppo a fini commerciali.
Riassumendo: basterebbe un Epirb che copre i 121.5 MHz per l'area1 o per un MOB. Infatti 121.5 Mhz è una frequenza guardia, ed è lo standard internazionale per l'emergenza sia in mare, che in montagna, che in aria. Essa permette anche la localizzazione puntiforme autoguidata (radio convergenza). Nel caso in questione (MOB) si deve pensare che l'equipaggio rimasto sulla nave abbia la possibilità sia di emanare un PAN PAN sia - addirittura - di ricercare autonomamente il MOB attraverso il segnale, ponendosi in ascolto del segnale sulla frequenza 121.500MHz (VHF ma non nella banda nautica).
E' necessario invece un 406 MHz quando si naviga in aree A2 ed A3, e/o in caso di 'assicurare' la nave; perché questa è la frequenza in ascolto sull rete satellitare INMARSAT: ciò dà la matematica certezza di allertamento dei Centri di Coordinamento dei Soccorsi Marittimi (MRCC) in modo diretto, in tempi rapidi e per emergenze 'maggiori' (passatemi questa differenziazione).
Da quanto ho capito e dedotto, infatti, la frequenza 121.5 MHz è stata tolta dalla rete di ascolto per la sicurezza marittima, proprio per evitare i possibili falsi allarmi di nave che affonda, ed è stata invece implementata su tutti i mezzi SAR (anche i velivoli) proprio per la ricerca di uomo in mare.
Poi ci sono EPIRB che inviano segnale su tutt'e due le frequenze, e quelli che coprono anche i satelliti in orbita polare.
Leggerai anche che stanno inventando EPIRB che lavorano sul ch70 del DSC (156.525 MHz) solo per quelli che incrociano nell'area1, non ancora omologata in Italia.
Ma alla fine della fiera la domanda è sempre la stessa.
A te, quale serve?
Qui trovi qualche risposta http://ben.br1.net/2011/03/02/epirb-un-po-di-chiarezza/
Qui c'è qualche altra spiegazione http://www.ital-cer.com/epirb-1.htm , anche se un pò troppo a fini commerciali.
Riassumendo: basterebbe un Epirb che copre i 121.5 MHz per l'area1 o per un MOB. Infatti 121.5 Mhz è una frequenza guardia, ed è lo standard internazionale per l'emergenza sia in mare, che in montagna, che in aria. Essa permette anche la localizzazione puntiforme autoguidata (radio convergenza). Nel caso in questione (MOB) si deve pensare che l'equipaggio rimasto sulla nave abbia la possibilità sia di emanare un PAN PAN sia - addirittura - di ricercare autonomamente il MOB attraverso il segnale, ponendosi in ascolto del segnale sulla frequenza 121.500MHz (VHF ma non nella banda nautica).
E' necessario invece un 406 MHz quando si naviga in aree A2 ed A3, e/o in caso di 'assicurare' la nave; perché questa è la frequenza in ascolto sull rete satellitare INMARSAT: ciò dà la matematica certezza di allertamento dei Centri di Coordinamento dei Soccorsi Marittimi (MRCC) in modo diretto, in tempi rapidi e per emergenze 'maggiori' (passatemi questa differenziazione).
Da quanto ho capito e dedotto, infatti, la frequenza 121.5 MHz è stata tolta dalla rete di ascolto per la sicurezza marittima, proprio per evitare i possibili falsi allarmi di nave che affonda, ed è stata invece implementata su tutti i mezzi SAR (anche i velivoli) proprio per la ricerca di uomo in mare.
Poi ci sono EPIRB che inviano segnale su tutt'e due le frequenze, e quelli che coprono anche i satelliti in orbita polare.
Leggerai anche che stanno inventando EPIRB che lavorano sul ch70 del DSC (156.525 MHz) solo per quelli che incrociano nell'area1, non ancora omologata in Italia.
Ma alla fine della fiera la domanda è sempre la stessa.
A te, quale serve?
