15-02-2012, 14:11
Condivido.
comunque al di là delle condizioni economiche delle varie classi sociali, vorrei ricordare un vecchio proverbio:
'megio esser paron de 'na sesola.......'
di società in barca ne ho sentite e viste di peggio e di più.
la consevazione un bene storico, qualunque esso sia, penso debba essere curato da associazioni più o meno pubbliche supportate e controllate anche dagli appassionati del settore, è una questione di volontà e passione civile che nel nostro paese chissà perchè latita.
volendo nel nostro caso, Galvani a parte, ma caschiamo sempre sul medesimo discorso, dovremmo imparare dai paesi nordici.
comunque al di là delle condizioni economiche delle varie classi sociali, vorrei ricordare un vecchio proverbio:
'megio esser paron de 'na sesola.......'
di società in barca ne ho sentite e viste di peggio e di più.
la consevazione un bene storico, qualunque esso sia, penso debba essere curato da associazioni più o meno pubbliche supportate e controllate anche dagli appassionati del settore, è una questione di volontà e passione civile che nel nostro paese chissà perchè latita.
volendo nel nostro caso, Galvani a parte, ma caschiamo sempre sul medesimo discorso, dovremmo imparare dai paesi nordici.
Citazione:beppe_rm ha scritto:
la media borghesia non ha i soldi per fare queste cose, e la barca non può essere un condominio.
diverso è il caso di 4 amici che, condividendo il porto di armamento, decidono di affrontare una operazione simile.
c'è da tener presente che questa dovrebbe/potrebbe essere una seconda barca.
molte barche antiche spariranno. ma non sono forse sparite atene, roma, quaiatcheculchel (ho buttato lì un nome a caso, intendevo i maya)?
