21-06-2012, 22:28
nelle batterie piombo/acido è nel processo di scarica che si formano molecole di solfato di piombo che, detto in parole povere, 'si attaccano alla lamina' riducendone progressivamente la 'differenza di potenziale'
per fortuna il processo è reversibile e l'operazione di ricarica provvede a far ritornare la soluzione e gli elettrodi allo stato iniziale. dopo cicli e cicli di carica/scarica le lamine si 'Piccoletto' e non generano più il differenziale di potenziale necessario per creare 'energia'
quindi, come già detto, una batteria pb/acido mantenuta sempre carica con il livello del liquido costante non subisce nessun danno ed è sempre pronta a rilasciare la sua energia
in altre parole, una batteria ha in 'portafoglio' una serie 'limitata' di cicli di carica /scarica: meno ne fa, e meno profondi ne fa, più ti dura
IMHO
bv
per fortuna il processo è reversibile e l'operazione di ricarica provvede a far ritornare la soluzione e gli elettrodi allo stato iniziale. dopo cicli e cicli di carica/scarica le lamine si 'Piccoletto' e non generano più il differenziale di potenziale necessario per creare 'energia'
quindi, come già detto, una batteria pb/acido mantenuta sempre carica con il livello del liquido costante non subisce nessun danno ed è sempre pronta a rilasciare la sua energia
in altre parole, una batteria ha in 'portafoglio' una serie 'limitata' di cicli di carica /scarica: meno ne fa, e meno profondi ne fa, più ti dura
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