08-08-2012, 19:47
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-08-2012, 19:49 da n/a.)
in termini di costo non saprei, il carbonio costa ancora tanto. Comunque farsi una barca nuova è sempre bello (mai avuta). Farsela fare da un cantiere che come un sarto di cuce il vestito su misura è molto bello, fascino antico, almeno così prima era e le cose erano fatte seriamente, non in serie. Avere cantiere e progettista che ti rende partecipe di un progetto è molto bello. Tutto bello, ma certo è che l'armatore per arrivare a certi concetti sopra espressi deve aver fatto un certo percorso e maturato certe scelte, che sono dovute molto alla esperienza diretta. Per un regatante dovrebbe essere facile capire tutto ciò, salvo poi vedere con tristezza che molti regatanti si circondano di equipaggio (sono schiavi di ciò) e non sanno come si fa una crociera. Viceversa ci sono i crocieristi (molto più simpatici dei regatanti, sempre escludndo i professoroni) che potrebbero trarne grosso giovamento da tutto ciò ma hanno un certo timore (che sia più difficile e meno sicuro ?). Deve ancora nascere la figura del 'regacrocierista', colui che sfrutta al meglio il vento e riesce a ragionare per cerchi finnici concentrici o anche in termini antiparassitari. Ma tale figura metterebbe in grandi difficoltà il progettista che dovrà inventarsi una nuova creatura da diporto; perchè a quel punto lì i mono sono belli e finiti.
