19-10-2012, 18:17
Citazione:Messaggio di Poneumbertoin quello che racconti c'è un'apparente incongruenza, infatti i valori sotto carica del voltaggio appaiono molto bassi, soprattutto quello del carica batterie ma anche quello dell'alternatore. Dovrebbero essere almeno dell'ordine dei 14,0-14,5 V.
Salve a tutti. Vorrei chiedere alla Sapienza Collettiva un parere sullo stato di salute delle batterie ( 1 di spunto Tudor 74 A, 2 per i servizi Optima Yellow Top 75 A)la cui età è poco chiara, forse sono del 2006. Il quesito nasce perchè durante una navigazione a vela un po' più lunga di 7-8 ore, il GPS mi ha segnalato che il voltaggio era andato sotto il limite (credo 11,5 V). Da tener presente che avevo usato per tutto il tempo il pilota automatico Raymarine 2000, e la navigazione era stata abbastanza movimentata.
Tornati alla base, ho collegato il carica batterie (Zetagi con corrente di uscita massima 26 A) e il voltaggio sotto carica non ha superato ma i 12,95V, dopo 8 ore. Scollegata le batterie sono andate a 12,75. Il giorno dopo ho caricato con l'alternatore (credo max 50 A). La tensione durante la carica era 13,75V. Il motore (VP 2002 tenuto a 2000 giri) l'ho fatto girare per 1/2 ora. Spento il motore, dopo 10' le batterie sono andate a 12,7 V, ed oggi (dopo 3 giorni) erano a 12,5. Non ho amperometro. Come si sarà notato, ne capisco il giusto, forse meno. Che pensate delle mie tre amiche, forse cominciano ad essere anzianotte?
Però poi ti ritrovi delle batterie con voltaggio (a riposo) ottimo, addirittura 12,5 dopo tre giorni.
La misura è fatta con lo stesso strumento? è uno strumento di qualità? Secondo me la prima verifica va fatta sulla attendibilità delle misure.
PS. con un semplice amperometro non misuri lo stato di carica di una batteria ma solo quello che gli stai trasferendo durante una carica, poi ovvio con una certa esperienza si possono avere indicazioni qualitative sullo stato di carica delle batterie.
