19-11-2012, 21:31
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 09-06-2018, 00:37 da admin.)
il tuo ragionamento sarebbe valido nella condizione di pompa spenta e rubinetto aperto (cioè pressione ridotta a zero), perchè in questo caso, come giustamente hai osservato, ottieni la massima espansione della membrana e quindi sfrutti tutto il volume del vaso. Ma... in realtà la tua pompa non è spenta, infatti lavora tra due pressioni, fissate dal pressostato. se la pressione minima, alla quale attacca la pompa risulta maggiore di quella a cui hai caricato la membrana del vaso, allora questa membrana non si potrà espandere al massimo perchè non riuscirà a vincere la minima pressione della pompa.
Perciò la pressione della membrama, affinchè si possa espandere al massimo dovrà essere almeno pari alla minima pressione del circuito idraulico nelle normali condizioni di 'funzionamento', cioè la pressione di attacco della pompa. Verifica nella scheda della tua pompa/pressostato qual'è l'intervallo di attacco stacco e confronta il valore minimo con il valore che hai caricato nella membrana.
PS. se avessimo un vaso di espansione trasparente sarebbe facilissimo vedere il . lo costruisco
Perciò la pressione della membrama, affinchè si possa espandere al massimo dovrà essere almeno pari alla minima pressione del circuito idraulico nelle normali condizioni di 'funzionamento', cioè la pressione di attacco della pompa. Verifica nella scheda della tua pompa/pressostato qual'è l'intervallo di attacco stacco e confronta il valore minimo con il valore che hai caricato nella membrana.
PS. se avessimo un vaso di espansione trasparente sarebbe facilissimo vedere il . lo costruisco
