30-11-2012, 23:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-12-2012, 00:00 da albert.)
Allora, credo che l'errore di base sia quello di considerare il grafico polare teorico il vangelo da seguire.
Quelle sono indicazioni sulle prestazioni ideali con condizioni al contorno ideali, ovvero onda proporzionata in direzione ed altezza con l'intensità del vento.
Da quella base di confronto, poi ognuno si fa le sue facendosi un 'belin tanto' a forza di provare e registrare dati......
In caso di condizioni impreviste, un controllo strumentale al dato vmg non può fare che bene, ovviamente tenendo conto che è un dato suscettibile di ampie oscillazioni nel caso di andature del tipo 'su e giù per le onde'......
Nel caso vento debolissimo con mare incrociato e tutto che sbatte, a mia oppppinione, si deve cercare l'andatura in cui tutto sta un po' più fermo e la barca sembra avanzare meno stentatamente, senza farsi delle paranoie polari o strumentali.....
P.S. vedi anche: http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=80187
Quelle sono indicazioni sulle prestazioni ideali con condizioni al contorno ideali, ovvero onda proporzionata in direzione ed altezza con l'intensità del vento.
Da quella base di confronto, poi ognuno si fa le sue facendosi un 'belin tanto' a forza di provare e registrare dati......
In caso di condizioni impreviste, un controllo strumentale al dato vmg non può fare che bene, ovviamente tenendo conto che è un dato suscettibile di ampie oscillazioni nel caso di andature del tipo 'su e giù per le onde'......
Nel caso vento debolissimo con mare incrociato e tutto che sbatte, a mia oppppinione, si deve cercare l'andatura in cui tutto sta un po' più fermo e la barca sembra avanzare meno stentatamente, senza farsi delle paranoie polari o strumentali.....
P.S. vedi anche: http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=80187
