04-12-2012, 00:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-12-2012, 00:33 da albert.)
Io non vorrei fare il 'maestrino', ma mi sembra che voi VTeisti dimentichiate che la VT per definizione non è altro che il vettore che va dall'origine del grafico polare al punto di tangenza con l'orizzontale che definisce la VMG, dunque se voi andate per VT andate anche per . poi sia difficile andare per VMG e sia più facile seguire pedissequamente una velocità sul log, non c'è dubbio, ma mi preme sottolineare che tutte le velocità che non corrispondono alla VMG non sono VT (oppure voi avete un target diverso dalla VMG
)
Se ci si rifà alla VT teorica, il grafico polare tiene conto dell'incidenza dell'onda, proporzionata al vento, ed in linea con questo (di solito trovate scritto in un angolino rough sea), ma la VT è adeguata solo se si naviga in condizioni analoghe a quelle teoriche.
In tutte le altre situazioni, o si è in possesso delle polari sperimentali, ricavate in navigazione, e dunque della relativa VT oppure ci si rifà alla propria esperienza per ridimensionare opportunamente la VT teorica (io la verifico con la VMG, se è disponibile,), oppure temo si possano prendere degli abbagli.
Ciao
)Se ci si rifà alla VT teorica, il grafico polare tiene conto dell'incidenza dell'onda, proporzionata al vento, ed in linea con questo (di solito trovate scritto in un angolino rough sea), ma la VT è adeguata solo se si naviga in condizioni analoghe a quelle teoriche.
In tutte le altre situazioni, o si è in possesso delle polari sperimentali, ricavate in navigazione, e dunque della relativa VT oppure ci si rifà alla propria esperienza per ridimensionare opportunamente la VT teorica (io la verifico con la VMG, se è disponibile,), oppure temo si possano prendere degli abbagli.
Ciao
