10-12-2012, 17:46
Citazione:wind e sea ha scritto:quello che posti è proprio un ripartitore di carica (come quello che ho io), di buona qualità infatti si legge che non induce la classica caduta di tensione (di circa 0,5 V). Con questo tu puoi caricare i due sistemi batterie tenendoli sempre separati. I due sistemi lavoreranno sempre separati sia in scarica che in carica. Ovviamente la carica si distribuirà in modo inversamente proporzionale alla stato di carica delle batterie cioè le batterie più scariche ciucceranno più amphere, spontaneamente.
Citazione:mania2 ha scritto:.
Citazione:wind e sea ha scritto:
Citazione:corradino ha scritto:
Citazione:mania2 ha scritto:
io ho questo qui ancora da montare e fra le caratteristiche tecniche dice che da la prevalenza alla batteria più . lo ha già montato in barca? ne è soddisfatto?
Se monti due ampherometri sulle tue batterie te ne puoi rendere conto facilmente.
Mi pare che Iansolo abbia dato una ottima spiegazione delle due soluzioni possibili e dei loro pregi e difetti. E salvo sofismi tutto può essere lasciato alle preferenze personali.
In ambedue i casi si tratta di soluzioni sufficientemente economiche.
Ma con l'elettronica che avanza forse converrà adottare sistemi 'intelligenti' che elevino le prestazioni.
