23-12-2012, 07:09
Vi ricopio quanto ho scritto dall'altra parte:
andros ha scritto:
esatto.dovrei farti un disegno ma non mi và proprio.
se fai mente locale un attimo:
immagina di togliere quel robo e immagina i filetti fluidi.
pressione da una parte e depressione dall'altra.
ci sarebbe uno spotamento delle pressioni in senso verticale (approssimativo)
e diciamo a spanne buoni 20cm si vela si perdono in turbolenza.
con quel robo le pressioni e depressioni stanno buone buone ognuna dalla loro parte
senza fare turbolenze.
quella roba lì la usavo negli aereomodelli per volo a vela 40 anni fà.
non saro un areonatico ma un minimo sindacale di aerodinamica ne mastico
Come sia attrezzato quell'accrocchio non sono ancora riuscito a capire bene, in particolare come sia inferito il fiocco e come si disponga una volta cambiate le mura! Perciò credo che Marcello sia più utile di me.
La spiegazione aerodinamica data da Andros è più che valida: all'estremità alare e quindi a livello di quella troncatura della penna, l'aria a maggior pressione che si trova nella parte concava, tende a sfuggire in direzione della parte convessa a minor pressione. I 'filetti fluidi' di aria si Piccoletto poi col vento apparente instaurando un movimento vorticoso che provoca una apprezzabile resistenza con detrimento sulla portanza.
Considerando poi che questo vortice va a colpire la randa in una posizione in cui dovrebbe produrre una certa 'resa' in termini di trazione, credo sia indispensabile inibire il formarsi di questi vortici con un qualche accessorio. Però spiegatemi come lo manovrano col cambio di mura ...
andros ha scritto:
esatto.dovrei farti un disegno ma non mi và proprio.
se fai mente locale un attimo:
immagina di togliere quel robo e immagina i filetti fluidi.
pressione da una parte e depressione dall'altra.
ci sarebbe uno spotamento delle pressioni in senso verticale (approssimativo)
e diciamo a spanne buoni 20cm si vela si perdono in turbolenza.
con quel robo le pressioni e depressioni stanno buone buone ognuna dalla loro parte
senza fare turbolenze.
quella roba lì la usavo negli aereomodelli per volo a vela 40 anni fà.
non saro un areonatico ma un minimo sindacale di aerodinamica ne mastico
Come sia attrezzato quell'accrocchio non sono ancora riuscito a capire bene, in particolare come sia inferito il fiocco e come si disponga una volta cambiate le mura! Perciò credo che Marcello sia più utile di me.
La spiegazione aerodinamica data da Andros è più che valida: all'estremità alare e quindi a livello di quella troncatura della penna, l'aria a maggior pressione che si trova nella parte concava, tende a sfuggire in direzione della parte convessa a minor pressione. I 'filetti fluidi' di aria si Piccoletto poi col vento apparente instaurando un movimento vorticoso che provoca una apprezzabile resistenza con detrimento sulla portanza.
Considerando poi che questo vortice va a colpire la randa in una posizione in cui dovrebbe produrre una certa 'resa' in termini di trazione, credo sia indispensabile inibire il formarsi di questi vortici con un qualche accessorio. Però spiegatemi come lo manovrano col cambio di mura ...
