16-01-2013, 05:52
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 16-01-2013, 05:53 da Mario Falci.)
Se prendo un cubo di ferro di 1mx1mx1m so che pesa 7850 kg mentre lo stesso volume in mogano pesa circa 600kg. Se getto i due cubi in acqua vedo che uno affonda e l'altro galleggia. Il primo ha un peso che é 7,8 quello dell'acqua e quindi va giù. Il motivo per cui una petroliera in ferro non affonda è dovuto al fatto che essendo lo scafo vuoto sposta un volume d'acqua pari al peso della barca che é enormemente inferiore al volume dello scafo. Questo volume spostato é pari al volume delimitato dall'opera viva.
Tutto questo per dire che se l'acqua entra attraverso una falla diventa importante il peso specifico del materiale di cui è fatta la barca. La vetroresina ( resina+poliestere) ha un peso specifico di 1,8 kg dm3 e quindi la barca affonda. Un materiale con peso specifico
pari ad 1 kg dm3 galleggia a fior d'acqua perché pesa quanto l'acqua. In conclusione se voglio far galleggiare un cubo di 1dm3 di vetroresina basterà sovrapporgli un parallelepipedo di 0,8 dm3 vuoto ( riserva di galleggiamento). Infatti il nuovo parallelepipedo ottenuto avrá un volume di 1,8 dm3 ed un peso che è ancora di circa 1,8kg. La spinta dal basso verso l'alto ( principio d'Archimede) sarà pari ad 1,8kg e il nuovo volume galleggerà, anche se il bordo superiore sarà a filo d'acqua.
Ammettendo che una barca sia fatta soltanto di vetro resina, sappiamo che per poter galleggiare a pelo d'acqua , pur invasa dall'acqua, dovrá avere una riserva di galleggiamento in dm3 ( oppure in litri) pari al peso della barca x 0,8.
Chiaramente in una barca c'è il peso del piombo della deriva ed oggetti di peso specifico diverso da quello della vetroresina, inoltre vogliamo che la barca galleggi alta sull'acqua. L'indice di 0,8 va inteso come inferiore al minimo necessario.
Sono miei ragionamenti, spero corretti
)
Tutto questo per dire che se l'acqua entra attraverso una falla diventa importante il peso specifico del materiale di cui è fatta la barca. La vetroresina ( resina+poliestere) ha un peso specifico di 1,8 kg dm3 e quindi la barca affonda. Un materiale con peso specifico
pari ad 1 kg dm3 galleggia a fior d'acqua perché pesa quanto l'acqua. In conclusione se voglio far galleggiare un cubo di 1dm3 di vetroresina basterà sovrapporgli un parallelepipedo di 0,8 dm3 vuoto ( riserva di galleggiamento). Infatti il nuovo parallelepipedo ottenuto avrá un volume di 1,8 dm3 ed un peso che è ancora di circa 1,8kg. La spinta dal basso verso l'alto ( principio d'Archimede) sarà pari ad 1,8kg e il nuovo volume galleggerà, anche se il bordo superiore sarà a filo d'acqua.
Ammettendo che una barca sia fatta soltanto di vetro resina, sappiamo che per poter galleggiare a pelo d'acqua , pur invasa dall'acqua, dovrá avere una riserva di galleggiamento in dm3 ( oppure in litri) pari al peso della barca x 0,8.
Chiaramente in una barca c'è il peso del piombo della deriva ed oggetti di peso specifico diverso da quello della vetroresina, inoltre vogliamo che la barca galleggi alta sull'acqua. L'indice di 0,8 va inteso come inferiore al minimo necessario.
Sono miei ragionamenti, spero corretti
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O dio, il tuo mare è cosí grande e la mia barca cosí piccola.
