31-01-2013, 19:26
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 31-01-2013, 19:28 da Rurik.)
Citazione:birdman ha scritto:Giulio,
Ciao Paolo,...
Mi risultava, dai suoi racconti (e si vede nelle foto) che è stata tutta rinvergata con legno dolce ed epossidica e che che sono stati versati ettolitri di resina epossidica sia sull'opera viva che sull'opera morta e sulla coperta. ... ma sicuramente il precedente proprietario' non l'avrebbe mai iscritta a questo concorso, vuoi per coerenza (epoxy), vuoi per correttezza, perché collaborava con Classic Boat e l'iscrizione della sua barca sarebbe stata criticata o addirittura respinta dalla redazione.
Buon vento,
Giulio
è molto interessante il tuo intervento in quanto incarna il sapere comune che su di una barca d'epoca non si usa epoxy. Ho già affrontato molte volte con molti interlocutori questo argomento ma c'è sempre da imparare. Qual'è il metodo in uso quando i corsi del fasciame presentano una distanza incolmabile col calafato? Quali prodotti si devono usare in un restauro filologico per saturare l'opera viva, l'opera morta e dove si possono trovare?
Ciao,
Riccardo
http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html
www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
Riccardo
http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html
www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf

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