07-02-2013, 02:16
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-02-2013, 02:34 da einstein.)
Citazione:bullo ha scritto:
Fino ad ora nessuno ha espresso quanto dev'essere l'angolo tra asse longitudinale e corda della vela alle diverse intensità di vento di bolina. In linea di massima più chuso con poco vento e via via più largo con l'aumentare. Se qualcuno sa parli! La vela è unopppppinione.-
Roberto, è sempre azzardato generalizzare poiché, come ben sai, dipende da barca a barca (vedi piano di coperta, linee d'acqua, appendici ecc.), ma se prorio ci vogliamo buttare, per quel vento, si potrebbe stimare un'angolo di scotta attorno ai 9/10° con mare poco formato e 11/12° con onda. Ora bisognerebbe controllare sulla barca di fast37 a quanti gradi è posizionato il carrello rinvio scotta sul ponte e regolarsi in conseguenza.
@ fast37 La mia non voleva assolutamente essere una critica sul modo di timonare che, (concordo con davnol) se risulta una posizione comoda e con buona visuale, ben venga; voleva solo essere una curiosità sul modo di posizionarsi rispetto alla media.
Riguardo ai commenti sulla posizione del carrello randa, direi, per quello che si può intuire, che non mi sembra affatto sopravvento, infatti, se così fosse, con boma così sottovento, la randa risulterebbe ben più svergolata (con vang lascato naturalmente).
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
