14-02-2013, 23:47
primo errore filosofico: due innovazioni 'alla cieca' contemporaneamente (strallo e vele)
secondo errore filosofico: siete sbandati sempre. (ma se l'equipaggio è sempre lo stesso potrebbe non influire rispetto alle precedenti esperienze)
terzo errore filosofico: a volte per avere più angolo basta orzare. a me è capitato che col timoniere (pure bravo) convinto che la barca non va per qualche . la barca non va. cambia la mano e guadagni mezzo nodo secco. questione di testa e di suggestione.
passando all'atto pratico, sul 470 è abbastanza naturale che appoppando il palo (rake inteso come distanza penna specchio di poppa DIMINUISCE, angolo rispetto alla verticale AUMENTA) perdi capacità di orzare e perdi potenza con i venti deboli, è una regolazione da vento forte. nei limiti mi aspetto qualcosa di simile pure qui. sicuramente ti è diminuita la sovrapposizione con le vele.
riuscivi a chiuderla la balumina o ti rimaneva aperta sempre e comunque?
secondo errore filosofico: siete sbandati sempre. (ma se l'equipaggio è sempre lo stesso potrebbe non influire rispetto alle precedenti esperienze)
terzo errore filosofico: a volte per avere più angolo basta orzare. a me è capitato che col timoniere (pure bravo) convinto che la barca non va per qualche . la barca non va. cambia la mano e guadagni mezzo nodo secco. questione di testa e di suggestione.
passando all'atto pratico, sul 470 è abbastanza naturale che appoppando il palo (rake inteso come distanza penna specchio di poppa DIMINUISCE, angolo rispetto alla verticale AUMENTA) perdi capacità di orzare e perdi potenza con i venti deboli, è una regolazione da vento forte. nei limiti mi aspetto qualcosa di simile pure qui. sicuramente ti è diminuita la sovrapposizione con le vele.
riuscivi a chiuderla la balumina o ti rimaneva aperta sempre e comunque?
