12-05-2013, 21:27
Stesso verricello e stesso gavone.
La discesa col motore presenta dei problemi solo se la catena nel gavone si presenta con le maglie attorcigliate.
Ogni tanto, quando sono all'ormeggio o al gavitello, faccio scendere tutta la catena e la rientro curando che non passino maglie torte.
Alla fine lascio che l'ancora ruoti in acqua scaricando tutto l'attorcigliamento che si sarà accumulato negli ultimi metri.
Vedrai che non avrai più problemi col motore.
Dando fondo con la frizione può succedere, se molto veloce, che, per un anello che rimbalza o anche solo per centrifuga, la catena scenda dall'impronta del barbotin e scorra sulla piastra di base filando tutto quello che c'è.
La velocità del motore in discesa è abbastanza elevata da non non dover usare spesso la frizione, in questo caso mai aprirla molto e richiuderla a tratti per evitare una velocità troppo elevata.
Oppure provar ad incollare/avvitare una corona circolare di legno, magari con un bordino esterno, che tenga, quando esce, la catena alla stessa altezza dell'impronta del barbotin.
L'altra cosa che può creare problemi è la montagnola di catena che i crea nel pozzetto e che prima o poi frana su se stessa coprendo il pendaglio con i metri precedenti di fatto creando un grumo che renderà discontinua, se non bloccherà, la discesa.
Quando si recupera bisogna col manico del mezzo marinaio scappellare continuamente il mucchio o provare con i vari sistemi di cui si è parlato anche qui, come il cono stradale.
La discesa col motore presenta dei problemi solo se la catena nel gavone si presenta con le maglie attorcigliate.
Ogni tanto, quando sono all'ormeggio o al gavitello, faccio scendere tutta la catena e la rientro curando che non passino maglie torte.
Alla fine lascio che l'ancora ruoti in acqua scaricando tutto l'attorcigliamento che si sarà accumulato negli ultimi metri.
Vedrai che non avrai più problemi col motore.
Dando fondo con la frizione può succedere, se molto veloce, che, per un anello che rimbalza o anche solo per centrifuga, la catena scenda dall'impronta del barbotin e scorra sulla piastra di base filando tutto quello che c'è.
La velocità del motore in discesa è abbastanza elevata da non non dover usare spesso la frizione, in questo caso mai aprirla molto e richiuderla a tratti per evitare una velocità troppo elevata.
Oppure provar ad incollare/avvitare una corona circolare di legno, magari con un bordino esterno, che tenga, quando esce, la catena alla stessa altezza dell'impronta del barbotin.
L'altra cosa che può creare problemi è la montagnola di catena che i crea nel pozzetto e che prima o poi frana su se stessa coprendo il pendaglio con i metri precedenti di fatto creando un grumo che renderà discontinua, se non bloccherà, la discesa.
Quando si recupera bisogna col manico del mezzo marinaio scappellare continuamente il mucchio o provare con i vari sistemi di cui si è parlato anche qui, come il cono stradale.
Navigare senza meta può farci scoprire orizzonti inaspettati!
Buon vento! by Mario
Buon vento! by Mario
