20-07-2013, 01:21
Allora... a noi che tu abbia una zattera o un class40 poco ci deve interessare.
Cerchiamo di analizzare un po' la questione.
Riferisci di essere stato soddisfatto delle prestazioni in bolina larga TWA=60°(reale) con il genoa parzialmente avvolto, più o meno a diventare un olimpico (ovviamente alto e strano).
Cerchiamo insieme di rivedere concetti che sicuramente già conosciamo.
La barca sbandata diventa più veloce sia per l'allungamento della Lw ( Lw dinamica) che per la diminuzione della superficie bagnata della carena, però diventa anche orziera, sia per la forma che la parte immersa assume, ma soprattutto per lo spostamento sottovento del centro velico. A compensare questa tendenza orziera tu se costretto a scontrare la pala del timone alla poggia. Fino a quando si tratta di qualche grado non ci sono problemi, anzi migliori la portanza delle appendici, mentre se la spinta della pala diviene più importante crei un freno per attrito che rallenta la barca. In più la forte pressione su troppa tela tende a creare forze poco utili all'avanzamento. Per ultimo 'last but not least' sbandando scarrocci di più con tutte le conseguenze.
Ecco che troppo invelati non fa bene a meno che non vi siano ragioni tattiche.
Tuttavia ridurre avvolgendo fa perdere la forma di progetto alla vela, diventa un palloncino, si forma del grasso non voluto, con un camber inadeguato alle varie sezioni, e nella posizione più sbagliata. Hanno inventato delle imbottiture (foam luff) per ridurre il problema che poco mi convincono. In ogni caso l'avvolgimento non differenziato alle varie altezze fa che la vela diventa meno efficiente, produce più sbandamento che avanzamento (ancor peggio essendo una vela di prua, quindi poggiera).
Certamente il problema si avverte maggiormente se devi fare prua, mentre se navighi di bolina larga o traverso ne soffri meno.
In conclusione la prossima volta io proverei a tenere il genoa, molto twistato, svergolato, con balumina aperta (carrello indietro), ovviamente senza esagerare anche per non far sbattere la vela, e prendere una o due mani alla randa.
Avrai una barca che tarderà a straorzare, con una buona propulsione e che ti permetterà anche delle buone prue se devi risalire.
Se ti stanchi di avere il genoa svergolato, lo ammaini e issi il tuo bel fiocco.
Questo è il mio punto di vista, spero ti possa essere utile.
Cerchiamo di analizzare un po' la questione.
Riferisci di essere stato soddisfatto delle prestazioni in bolina larga TWA=60°(reale) con il genoa parzialmente avvolto, più o meno a diventare un olimpico (ovviamente alto e strano).
Cerchiamo insieme di rivedere concetti che sicuramente già conosciamo.
La barca sbandata diventa più veloce sia per l'allungamento della Lw ( Lw dinamica) che per la diminuzione della superficie bagnata della carena, però diventa anche orziera, sia per la forma che la parte immersa assume, ma soprattutto per lo spostamento sottovento del centro velico. A compensare questa tendenza orziera tu se costretto a scontrare la pala del timone alla poggia. Fino a quando si tratta di qualche grado non ci sono problemi, anzi migliori la portanza delle appendici, mentre se la spinta della pala diviene più importante crei un freno per attrito che rallenta la barca. In più la forte pressione su troppa tela tende a creare forze poco utili all'avanzamento. Per ultimo 'last but not least' sbandando scarrocci di più con tutte le conseguenze.
Ecco che troppo invelati non fa bene a meno che non vi siano ragioni tattiche.
Tuttavia ridurre avvolgendo fa perdere la forma di progetto alla vela, diventa un palloncino, si forma del grasso non voluto, con un camber inadeguato alle varie sezioni, e nella posizione più sbagliata. Hanno inventato delle imbottiture (foam luff) per ridurre il problema che poco mi convincono. In ogni caso l'avvolgimento non differenziato alle varie altezze fa che la vela diventa meno efficiente, produce più sbandamento che avanzamento (ancor peggio essendo una vela di prua, quindi poggiera).
Certamente il problema si avverte maggiormente se devi fare prua, mentre se navighi di bolina larga o traverso ne soffri meno.
In conclusione la prossima volta io proverei a tenere il genoa, molto twistato, svergolato, con balumina aperta (carrello indietro), ovviamente senza esagerare anche per non far sbattere la vela, e prendere una o due mani alla randa.
Avrai una barca che tarderà a straorzare, con una buona propulsione e che ti permetterà anche delle buone prue se devi risalire.
Se ti stanchi di avere il genoa svergolato, lo ammaini e issi il tuo bel fiocco.
Questo è il mio punto di vista, spero ti possa essere utile.
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
Leandro
