02-08-2013, 04:41
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-09-2013, 06:21 da stefano702.)
Citazione:Rurik ha scritto:
Citazione:stefano702 ha scritto:Veramente lo dicevo perché, se leggo bene il disegno, la randa avrà anelli all'albero e sarà inferita sul picco e sul boma = se ad ogni uscita la vuoi togliere e riporre, la devi sfilare dal albero.
Beh!! in effetti qualche complicazione c'è, ma solo a livello di costruzione, poi una volta realizzato il tutto, sarà molto più semplice infierire la vela e anche esteticamente rimane tutto più pulito.
Trovo + comoda l'inferitura sull'albero, 'legata' su picco e boma che usi come sostegno e riponi assieme alla randa una volta terminata l'escursione
La randa è infierita inferita all'albero per mezzo di 9/10 paternoster o canestrelli costruiti in rovere e ricoperti nella parte che scorre sull'albero con pelle.
Tipo questi:
[hide][Immagine: http://img198.imageshack.us/img198/466/zvgk.jpg][/hide]
Ogni paternoster è collegato alla randa tramite una vite e sarà facilissimo svitare e riavvitare per togliere o mettere la vela.
Non ci sono garrocci cuciti alla randa, ma solo normalissimi occhielli che servono appunto, ad inserire il paternoster.
Sul boma e sul picco invece, l'infieritura l'inferitura avviene per mezzo di normali canaline che stò già costruendo e che andranno inserite dentro al boma e al picco durante la fase di costruzione degli stessi, quindi volendo toglierla ad ogni uscita basta semplicemente sfilarla.
Tieni presente che il boma è lungo 4,3 metri e il picco più o meno altrettanto, mi sembra 4,18 metri.
Inoltre il picco come si vede sul disegno è curvo e riporre la vela con boma e picco infieriti . vedo dura!!!


