17-09-2013, 16:49
O.V.:
le vele da classe A non hanno misure limite ma devono, misurate con una specifica formula, rispettare una superficie massima che, assieme all'albero è di mq. 13,94. Non ci sono limiti di materiali e/o taglio.
Pertanto ogni velaio propone un proprio taglio con dimensioni diverse.
Da progetto il grasso nella vela ha una posizione variabile (diciamo dal 35 al 55%) ma esso è influenzato dalle stecche, in genere 7 - full batten. La quantità di grasso direi dal 6 al 9% ma anche qui l'albero rotante, la durezza delle stecche, la flessione dell'albero, il tiro di cunningham e scotta variano questi dati moltissimo.
Per il twist stesso discorso: vedi vele a terra che sono chiuse da morire, ma la forma square top (con penna da 85 - 110 cm) la fa aprire. Tensioni, rotazione etc, variano questo parametro moltissimo....
I dati di progetto di una vela sono 'riservati' ed il velaio non ha molta voglia di divulgarli.......
le vele da classe A non hanno misure limite ma devono, misurate con una specifica formula, rispettare una superficie massima che, assieme all'albero è di mq. 13,94. Non ci sono limiti di materiali e/o taglio.
Pertanto ogni velaio propone un proprio taglio con dimensioni diverse.
Da progetto il grasso nella vela ha una posizione variabile (diciamo dal 35 al 55%) ma esso è influenzato dalle stecche, in genere 7 - full batten. La quantità di grasso direi dal 6 al 9% ma anche qui l'albero rotante, la durezza delle stecche, la flessione dell'albero, il tiro di cunningham e scotta variano questi dati moltissimo.
Per il twist stesso discorso: vedi vele a terra che sono chiuse da morire, ma la forma square top (con penna da 85 - 110 cm) la fa aprire. Tensioni, rotazione etc, variano questo parametro moltissimo....
I dati di progetto di una vela sono 'riservati' ed il velaio non ha molta voglia di divulgarli.......
