14-10-2013, 02:11
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oggi ho parlato con Quick ed ho saputo che il caricabatterie 220 in presenza di pannello attivo va in float perchè sente una tensione di 14 e più V, anche in presenza di batterie a 12V e quindi scariche, indipendentemente da quanti A fornisce il pannello, perciò è come non fosse acceso ed è meglio tenere il pannello spento.
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Tralasciando di cercare una risposta (impossibile) alla domanda di come fa un caricabatterie a 'sentire una tensione di 14 e più V, anche in presenza di batterie a 12V ', senza inventarsela perche' non si spiega come sia possibile che una batteria abbia una tensione e uno strumento (il sensore di tensione del caricabatterie che e' semplicemente un voltmetro) ne misuri una diversa se funziona correttamente, possiamo semplicemente chiederci che differenza ci puo' essere fra un caricabatterie alimentato dalla tensione di rete a 220V e un caricabatterie alimentato da corrente continua proveniente da qualsivoglia fonte (in questo caso i pannelli solari e il regolatore del pannello solare e' a tutti gli effetti un caricabatterie con lo stesso tipo di circuiteria e logica di un qualunque altro) ricordando che un apparecchio di questo tipo alimentato da rete esegue la trasformazione della corrente alternata in corrente continua per poterla fornire regolata alla batteria sotto carica e poiche' il modo di trattare la corrente e' lo stesso vale anche il ragionamento inverso: teniamo spento il caricabatterie! Se vogliamo essere sofisti l'unica differenza e' la massima corrente che sono capaci di erogare e quindi la velocita' di ricarica e nulla piu'.
Diciamo meglio che, visto che i due apparecchi sono abbastanza 'intelligenti' e progettati per risolvere un tale conflitto, se lasciamo fare a loro non ci sono problemi e possono convivere tranquillamente assieme. Per la cronaca ci sono centinaia di ripetitori telefonici installati in zone disagiate dove la tensione di rete non e' sempre garantita per i loro caricabatterie che operano con pannelli solari in parallelo e non hanno certo problemi pur avendo impianti assolutamente simili a quelli di cui parliamo.
Aggiungiamo infine che una batteria a 14V e' in uno stato di carica gia' molto buono (piu' alto del 'floating') e quindi possiamo lasciare che i pannelli solari finiscano il loro lavoro che hanno gia' fatto bene fino a quel punto e non c'e' alcun motivo per scollegarli. Se dovesse per caso mancare il sole prima di aver terminato la ricarica c'e' pronto ad intervenire un caricabatterie che 'non aspetta altro'.
oggi ho parlato con Quick ed ho saputo che il caricabatterie 220 in presenza di pannello attivo va in float perchè sente una tensione di 14 e più V, anche in presenza di batterie a 12V e quindi scariche, indipendentemente da quanti A fornisce il pannello, perciò è come non fosse acceso ed è meglio tenere il pannello spento.
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Tralasciando di cercare una risposta (impossibile) alla domanda di come fa un caricabatterie a 'sentire una tensione di 14 e più V, anche in presenza di batterie a 12V ', senza inventarsela perche' non si spiega come sia possibile che una batteria abbia una tensione e uno strumento (il sensore di tensione del caricabatterie che e' semplicemente un voltmetro) ne misuri una diversa se funziona correttamente, possiamo semplicemente chiederci che differenza ci puo' essere fra un caricabatterie alimentato dalla tensione di rete a 220V e un caricabatterie alimentato da corrente continua proveniente da qualsivoglia fonte (in questo caso i pannelli solari e il regolatore del pannello solare e' a tutti gli effetti un caricabatterie con lo stesso tipo di circuiteria e logica di un qualunque altro) ricordando che un apparecchio di questo tipo alimentato da rete esegue la trasformazione della corrente alternata in corrente continua per poterla fornire regolata alla batteria sotto carica e poiche' il modo di trattare la corrente e' lo stesso vale anche il ragionamento inverso: teniamo spento il caricabatterie! Se vogliamo essere sofisti l'unica differenza e' la massima corrente che sono capaci di erogare e quindi la velocita' di ricarica e nulla piu'.
Diciamo meglio che, visto che i due apparecchi sono abbastanza 'intelligenti' e progettati per risolvere un tale conflitto, se lasciamo fare a loro non ci sono problemi e possono convivere tranquillamente assieme. Per la cronaca ci sono centinaia di ripetitori telefonici installati in zone disagiate dove la tensione di rete non e' sempre garantita per i loro caricabatterie che operano con pannelli solari in parallelo e non hanno certo problemi pur avendo impianti assolutamente simili a quelli di cui parliamo.
Aggiungiamo infine che una batteria a 14V e' in uno stato di carica gia' molto buono (piu' alto del 'floating') e quindi possiamo lasciare che i pannelli solari finiscano il loro lavoro che hanno gia' fatto bene fino a quel punto e non c'e' alcun motivo per scollegarli. Se dovesse per caso mancare il sole prima di aver terminato la ricarica c'e' pronto ad intervenire un caricabatterie che 'non aspetta altro'.
