10-03-2014, 22:08
Mi ricorda un po' l'aneddoto di Pasteur che, pranzando con un suo collaboratore, gliele ruppe per tutto il tempo sostenendo la necessità, allora non molto sentita, di lavare qualsiasi cosa prima di mangiarla per diminuirne la carica batterica.
Terminò il pranzo gustandosi un cestino di ciliege (o ciliegie per chi lo desidera), dopo averle, rimarcandolo, accuratamente lavate ad una ad una in un bacile.
Poi, siccome le dolci ciliege gli avevano fatto venir sete, con molta naturalezza si portò alle labbra il bacile bevendone l'acqua.
Stabilito che non c'è nessun inconveniente ognuno poi faccia come meglio gli aggrada o com'è abituato.
L'importante è non salpare col cavo sulla colonnina.
Terminò il pranzo gustandosi un cestino di ciliege (o ciliegie per chi lo desidera), dopo averle, rimarcandolo, accuratamente lavate ad una ad una in un bacile.
Poi, siccome le dolci ciliege gli avevano fatto venir sete, con molta naturalezza si portò alle labbra il bacile bevendone l'acqua.
Stabilito che non c'è nessun inconveniente ognuno poi faccia come meglio gli aggrada o com'è abituato.
L'importante è non salpare col cavo sulla colonnina.
Navigare senza meta può farci scoprire orizzonti inaspettati!
Buon vento! by Mario
Buon vento! by Mario
