15-04-2014, 15:04
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-04-2014, 15:05 da rigel123.)
8 anni fa aiutai un amico a rinvergare con colla rossa la sua barca a fasciame.
Le verghe di legno erano perfettamente coniche, ma i comenti non erano perfettamente tutti della stessa misura.
Si ovviò mesolando la colla rossa con segatura così da renderla più riempitiva.
La barca è ancora perfetta senza vie d' acqua.
Le stesse case produttrici di colla rossa segnalano il fatto che la colla riempie le irregolarità e non pefetta planeità dei vari legni, e caricata con additivi vari si comporta molto bene come riempitivo, non ai livelli di qualche centimetro di spessore come si può ben fare con l' epoxy, ma a valori un pò più modesti, è ottima.
Provare per credere!
Nel caso della rinvergatura, si deve usare un legno più morbido rispetto a quello del fasciame, così può comprimersi e muoversi senza opporre resistenza al movimenti dei vari corsi.
E questo non lo dico io, ma chi fa questi lavori da generazioni.
A parte il fatto che la colla rossa costa meno dell' epoxy ( ed io sono un convinto assertore che dove si può si risparmia!), questa è anche più indicata su barche in legno, in quanto è relativamente più elastica rispetto all' epoxy, la barca di legno non è un monolite, anzi si muove, si assesta.
L' epoxy è rigido e crea una rigidità troppo forte sul legno.
Se non volevo avventurarmi in operazioni dispendiose, ho abbastanza esperienza di barche che avrei scelto un bel plasticone, ma a me piace star dentro una barca di legno e assaporare i suoi profumi e la calda accoglienza delle varie essenze.
Comunque cercavo, se possibile, qualche suggerimento sul fatto di rinvergare/calafatare a legno asciutto o umido, in base alla sicura dilatazione del legno una volta barca in acqua.
Le verghe di legno erano perfettamente coniche, ma i comenti non erano perfettamente tutti della stessa misura.
Si ovviò mesolando la colla rossa con segatura così da renderla più riempitiva.
La barca è ancora perfetta senza vie d' acqua.
Le stesse case produttrici di colla rossa segnalano il fatto che la colla riempie le irregolarità e non pefetta planeità dei vari legni, e caricata con additivi vari si comporta molto bene come riempitivo, non ai livelli di qualche centimetro di spessore come si può ben fare con l' epoxy, ma a valori un pò più modesti, è ottima.
Provare per credere!
Nel caso della rinvergatura, si deve usare un legno più morbido rispetto a quello del fasciame, così può comprimersi e muoversi senza opporre resistenza al movimenti dei vari corsi.
E questo non lo dico io, ma chi fa questi lavori da generazioni.
A parte il fatto che la colla rossa costa meno dell' epoxy ( ed io sono un convinto assertore che dove si può si risparmia!), questa è anche più indicata su barche in legno, in quanto è relativamente più elastica rispetto all' epoxy, la barca di legno non è un monolite, anzi si muove, si assesta.
L' epoxy è rigido e crea una rigidità troppo forte sul legno.
Se non volevo avventurarmi in operazioni dispendiose, ho abbastanza esperienza di barche che avrei scelto un bel plasticone, ma a me piace star dentro una barca di legno e assaporare i suoi profumi e la calda accoglienza delle varie essenze.
Comunque cercavo, se possibile, qualche suggerimento sul fatto di rinvergare/calafatare a legno asciutto o umido, in base alla sicura dilatazione del legno una volta barca in acqua.
