29-08-2005, 04:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-12-2011, 21:40 da Trixarc.)
ciao a tutti,
approfitto dell'esperienza di tutti per porre una domanda da vero 'incapace' della vela che sembra banale ma - a me personalmente - finora ha consentito di scoprire molte cose interessanti attraverso le risposte di chi a vela ci va da molto più di me (e su barche più grandi...)
la domanda è: QUANDO si terzarola e soprattutto QUANTO si terzarola?
dando per scontato che il 'quando', voglia dire 'un bel po' prima' che peggiorino le cose, resta da . significa 'peggioramento delle cose'!
Finora le risposte che ho avuto si possono raggruppare in tre grandi 'scuole di pensiero' sia per il 'quando' che per il 'quanto'...
QUANDO... (o per meglio dire 'è meglio aver terzarolato prima che...')
1) quando la barca comincia a straorzare di brutto e ti sdrai sull'acqua... (scuola filosofica che definisco 'neostoici')
2) quando senti che fai fatica a . scuola filosofica la definisco dei 'sensisti'...)
2) se aumenta oltre i 15 nodi e vuoi star tranquillo comincia a dare mani che non sbagli (scuola filosofica chiaramente 'epicurea'...)
QUANTO
1) a trenta nodi una mano, a trentacinque due... la tormentina non prima dei 40 nodi, tanto la barca si sdraia ma tiene duro più di te ('stoici')
2) quando senti che fai veramente fatica a tenere la barca in rotta sotto raffica aumenta di una mano ('sensisti')
3) a 15 la prima, a 20 la seconda, a 30 la terza... e cinture di sicurezza già dopo la prima ('epicurei')
chiaramente le 'tre scuole' calibrano le risposte anche in base alla lunghezza della barca: le due domande hanno tre risposte diverse a seconda di barca piccola (fino a 7 mt) media (fino a 11) 'quellachenontipotrestimaipermettere' (oltre 11).
Io ho una barca piccolissima (mt 6)
chiedo scusa ai più esperti per la banalità dell'argomento e per le mie vane ciance, ma ringrazio già in anticipo chi vorrà aver pazienza di comunicarmi un po' di esperienza in merito.
buon vento!
[u][u]
approfitto dell'esperienza di tutti per porre una domanda da vero 'incapace' della vela che sembra banale ma - a me personalmente - finora ha consentito di scoprire molte cose interessanti attraverso le risposte di chi a vela ci va da molto più di me (e su barche più grandi...)
la domanda è: QUANDO si terzarola e soprattutto QUANTO si terzarola?
dando per scontato che il 'quando', voglia dire 'un bel po' prima' che peggiorino le cose, resta da . significa 'peggioramento delle cose'!
Finora le risposte che ho avuto si possono raggruppare in tre grandi 'scuole di pensiero' sia per il 'quando' che per il 'quanto'...
QUANDO... (o per meglio dire 'è meglio aver terzarolato prima che...')
1) quando la barca comincia a straorzare di brutto e ti sdrai sull'acqua... (scuola filosofica che definisco 'neostoici')
2) quando senti che fai fatica a . scuola filosofica la definisco dei 'sensisti'...)
2) se aumenta oltre i 15 nodi e vuoi star tranquillo comincia a dare mani che non sbagli (scuola filosofica chiaramente 'epicurea'...)
QUANTO
1) a trenta nodi una mano, a trentacinque due... la tormentina non prima dei 40 nodi, tanto la barca si sdraia ma tiene duro più di te ('stoici')
2) quando senti che fai veramente fatica a tenere la barca in rotta sotto raffica aumenta di una mano ('sensisti')
3) a 15 la prima, a 20 la seconda, a 30 la terza... e cinture di sicurezza già dopo la prima ('epicurei')
chiaramente le 'tre scuole' calibrano le risposte anche in base alla lunghezza della barca: le due domande hanno tre risposte diverse a seconda di barca piccola (fino a 7 mt) media (fino a 11) 'quellachenontipotrestimaipermettere' (oltre 11).
Io ho una barca piccolissima (mt 6)
chiedo scusa ai più esperti per la banalità dell'argomento e per le mie vane ciance, ma ringrazio già in anticipo chi vorrà aver pazienza di comunicarmi un po' di esperienza in merito.
buon vento!
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