06-03-2009, 23:15
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-03-2009, 23:20 da einstein.)
Coloro che regolano le vele sanno che randa e vela di prua devono essere considerate come un'unica entita', come una grande lamina e non come due cose separate e distinte. Il vento vede in questo modo il piano velico. I migliori regolatori di vele sanno che la regolazione di una vela puo' influire in modo fondamentale sull'altra, cosi', quando una vela e' cambiata, controllano l'apparire di effetti secondari sull'altra.
Arvel Gentry ha prodotto un disegno interessante. Esso mostra cosa capita al vento nel canale tra le due vele quando le posizioni reciproche vengono modificate.
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Effetti di cambiamenti di regolazione della vela di prua e della randa sul flusso nel canale e sulla linea di ristagno.
Lo trovo molto illuminante, anche in considerazione di cio' che e' stato detto sull'EFFETTO VENTURI, che ne pensate?
ciao
Arvel Gentry ha prodotto un disegno interessante. Esso mostra cosa capita al vento nel canale tra le due vele quando le posizioni reciproche vengono modificate.
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Effetti di cambiamenti di regolazione della vela di prua e della randa sul flusso nel canale e sulla linea di ristagno.
Lo trovo molto illuminante, anche in considerazione di cio' che e' stato detto sull'EFFETTO VENTURI, che ne pensate?
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
