27-08-2010, 18:22
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-12-2011, 22:29 da Trixarc.)
Leggendo il post di Anto (grande invidia) mi è tornata la voglia di fare anche io il grande passo verso la navigazione in solitario. Ovviamente partendo con qualche uscitina poco impegnativa per poi magari allungare gradatamente il raggio.
Tutte le volte che ci penso pero' mi scontro con un problema a mio modo di vedere difficilmente superabile. Ho un First 211, il quale oltre ad essere una barca un po' nervosetta non è dotato di pilota automatico.
Mi confermate che l'assenza si pilota automatico è una complicazione molto significativa, direi quasi risolutiva per un solitario neofita?
Certo per l'issata, in condizioni tranquille si potrebbe pensare di aprire prima il fiocco, metterlo a collo e bloccare la barra sottovento, ma in caso di difficoltà senza nessuno che tiene la rotta ho paura di trovarmi ben presto nei pasticci.
Qualcuno naviga in solitario senza pilota? La cosa è fattibile? Che trucchi adotta?
Tutte le volte che ci penso pero' mi scontro con un problema a mio modo di vedere difficilmente superabile. Ho un First 211, il quale oltre ad essere una barca un po' nervosetta non è dotato di pilota automatico.
Mi confermate che l'assenza si pilota automatico è una complicazione molto significativa, direi quasi risolutiva per un solitario neofita?
Certo per l'issata, in condizioni tranquille si potrebbe pensare di aprire prima il fiocco, metterlo a collo e bloccare la barra sottovento, ma in caso di difficoltà senza nessuno che tiene la rotta ho paura di trovarmi ben presto nei pasticci.
Qualcuno naviga in solitario senza pilota? La cosa è fattibile? Che trucchi adotta?
