24-04-2014, 16:33
(24-04-2014, 16:11)Mr. Cinghia Ha scritto:(24-04-2014, 15:12)lord Ha scritto: però nell'ultima regata abbiamo fatto una caramellona gigante sullo strallo con lo spi; la parte inferiore è rimasta aperta e portava con il rischio di piegare lo strallo. Non c'era possibilità di issare il genoa perchè la drizza era strozzata dallo spi e dall'amantiglio del tangone. Insomma un casino !! Abbiamo benedetto la possibilità di aprire il moschettone...
Io normalmente vado su barche che usano i winchard, probabilmente come dice pepe1395 meglio i tylaska ( forse costano troppo ? )
Come ha fatto ad incaramellarsi allo strallo in ammainata se c'e' il genoa?
O uscite dalla boa senza vele di prua?
Spetta spetta... ti spiego lo scenario. Costiera con un po d'onda e aria dai 10 ai 18 nodi. Siamo in 4 uno ha paccato, giriamo la boa di bolina ( è un triangolone) , il vento cala e diamo spi. Dopo cento metri si spacca il cimino sul tangone che tiene la patta d'oca del basso. Tangone a candela ( per me al timone qualcuno si è distratto per vedere come procedevano le operazioni a prua) . Risultato mega caramellone.
Si sperava di coprire il mezzo spi aperto incaramellato sullo strallo issando il genoa, ma nulla da fare.
Quando ti entra nelle vene, non puoi più farne a meno Sir Peter Blake
N.B.J.S. Erik Aanderaa Chi è in mare naviga, chi è a terra giudica
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