11-10-2014, 21:52
(11-10-2014, 18:03)danielef Ha scritto: rob sei un portento! ...e lo dico seriamente.
Nessuno avrebbe potuto scrivere meglio di quello che hai fatto in così poche righe.
L'unico dubbio sono la decina di pagine che citi; non ho verificato ma secondo me dato l'argomento non bastano o, meglio, non dovrebbero bastare...
Daniele
accidenti, grazie
apprezzamento reciproco Daniele, tanto per quel che scrivi qui che su ybw
Circa le pagine, si' chiaro dipende da quanto larga la si prende e fino a che dettaglio si va; comunque per curiosità ho guardato:
1. Sul Larsson, capitolo "Rig construction" sono 20 pagine, è la spiegazione/applicazione dello standard Nordic Boat Standard, a loro dire uno dei pochi che si occupi anche dell'alberatura. Capitolo *solo* per alberatura (momento inerzia albero, calcolo sartie, rastremature, armo in testa e frazionale, eccetera),
2. Sul libro di Crepaz, sempre limitandosi solo al dimensionamento di albero e sartie, 26 pagine
3. Nei testi della Westlawn era un "libro", non ricordo all'ingrosso un 30-40 pagine
4. Nello Skene's, una ventina di pagine (molto verbose, essenzialmente vecchie "regole del pollice")
E' evidente in tutti i casi è più una trattazione più di "best engineering practice" che non di teoria spintissima, in sostanza efficace per le barche normali, chiaramente insufficiente in caso di ricerca di soluzioni fortemente innovatrici o sperimentali.
lfabio,
un caso simile, il dire "aumento il diametro delle sartie cosi' ho meno rischio di disalberare". Li' (chiaro salvo casi di evidente cattivo dimensionamento di origine) invece di avere il "fusibile" nel cavo, il fusibile puo' diventare l'albero che passa attraverso la coperta o addirittura sfora in chiglia, la coperta con lande e tutto che viene strappata su e amenità simili.
