25-03-2015, 17:56
Allora.
Si tirano su i paglioli della dinette e si butta giu un foglio di compensato. Si disaccoppia il motore dall' SD e il motore si sposta avanti dei 30 cm che servono eventualmente aiutandosi con un paranco sul boma.
Il SD, precedentemente svuotato, si alza e non serve mica sbarcarlo. In ogni caso sbarcare 25 kg non e' mica niente di spaventoso.
8 ore *avanzano*. Vero che per certi passaggi e' meglio essere in due. Ma a contare 400/8 = 50 EUR/h oltre IVA ci sta comodamente che per meta' del tempo il meccanico si porti l' apprendista a dare una mano. Senza contare appunto il ricarico dei ricambi.
Paragonare i costi di un meccanico marino a quelli di un concessionario terrestre non e', purtroppo, nemmeno lontanamente sostenibile. Loro col service ci devono pagare tutta la struttura che un meccanico marino non ha, gia tanto se ha un' officinetta. E peraltro, anche quei costi (dei concessionari dico) dovranno cambiare e molto.
Quanto ai soldi con i quali ho potuto comprare la barca, posso garantirti che non hanno niente a che fare con la nautica: ne ho solo spesi.
Quello che credo non venga compreso e' quanto dovranno cambiare le pretese in Italia. Perche' uno degli sciaguratissimi pensieri che ora sono in voga e' che tutti debbano guadagnare come un direttore di banca o un professore universitario. Purtroppo non e' cosi' ne potra' mai esserlo: quindi giocoforza (per mancanza di clienti) le cose si ridimensioneranno. Molto. E dopo che si saranno ridimensionate, forse, si potra' cominciare a ragionare di un' eventuale ripresa.
Si tirano su i paglioli della dinette e si butta giu un foglio di compensato. Si disaccoppia il motore dall' SD e il motore si sposta avanti dei 30 cm che servono eventualmente aiutandosi con un paranco sul boma.
Il SD, precedentemente svuotato, si alza e non serve mica sbarcarlo. In ogni caso sbarcare 25 kg non e' mica niente di spaventoso.
8 ore *avanzano*. Vero che per certi passaggi e' meglio essere in due. Ma a contare 400/8 = 50 EUR/h oltre IVA ci sta comodamente che per meta' del tempo il meccanico si porti l' apprendista a dare una mano. Senza contare appunto il ricarico dei ricambi.
Paragonare i costi di un meccanico marino a quelli di un concessionario terrestre non e', purtroppo, nemmeno lontanamente sostenibile. Loro col service ci devono pagare tutta la struttura che un meccanico marino non ha, gia tanto se ha un' officinetta. E peraltro, anche quei costi (dei concessionari dico) dovranno cambiare e molto.
Quanto ai soldi con i quali ho potuto comprare la barca, posso garantirti che non hanno niente a che fare con la nautica: ne ho solo spesi.
Quello che credo non venga compreso e' quanto dovranno cambiare le pretese in Italia. Perche' uno degli sciaguratissimi pensieri che ora sono in voga e' che tutti debbano guadagnare come un direttore di banca o un professore universitario. Purtroppo non e' cosi' ne potra' mai esserlo: quindi giocoforza (per mancanza di clienti) le cose si ridimensioneranno. Molto. E dopo che si saranno ridimensionate, forse, si potra' cominciare a ragionare di un' eventuale ripresa.
