23-05-2015, 17:05
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-05-2015, 17:06 da sailor13.)
Secondo me le problematiche sono due:
1 - il metodo non è "quantificabile" e non ti da certezze, magari ha retto benissimo a venti nodi, e a ventuno ti molla. oppure regge benissimo se le raddoppi per un metro, se invece le raddoppi per 90 cm molla.
2 - è vero che lo utilizzavano sulle navi a vela, ma lo usavano con i cavi metallici, che sotto tensione non si riducano molto di diametro. Una cima invece, anche se High Tech, uan volta sotto tensione e torsione si riduce di diametro, e venendo a mancare l'attrito fra il dormiente ed il corrente, diminuisce drasticamente la tenuta.
quindi se il cavo è impiombabile, meglio fare una impiombatura vera, altrimenti comprare i sistemi di serraggio per cavi antitorsione appositi. Se si rompe il cavo e sfondi la vela, addio risparmio...
PS: mie personalissime opinioni da profano, mai impiombato uno...
1 - il metodo non è "quantificabile" e non ti da certezze, magari ha retto benissimo a venti nodi, e a ventuno ti molla. oppure regge benissimo se le raddoppi per un metro, se invece le raddoppi per 90 cm molla.
2 - è vero che lo utilizzavano sulle navi a vela, ma lo usavano con i cavi metallici, che sotto tensione non si riducano molto di diametro. Una cima invece, anche se High Tech, uan volta sotto tensione e torsione si riduce di diametro, e venendo a mancare l'attrito fra il dormiente ed il corrente, diminuisce drasticamente la tenuta.
quindi se il cavo è impiombabile, meglio fare una impiombatura vera, altrimenti comprare i sistemi di serraggio per cavi antitorsione appositi. Se si rompe il cavo e sfondi la vela, addio risparmio...
PS: mie personalissime opinioni da profano, mai impiombato uno...
"per ottenere le giuste risposte bisogna porre le giuste domande"
