25-07-2015, 09:35
Ricordo anche che un alternatore ha una corrente dichiarata nominale di un certo valore ma tale valore e' inteso come corrente sicuramente erogata alla tensione di lavoro prevista ma che tale corrente, se il carico lo richiede (a causa di anomalie o per dispositivi collegati che ne forzano la richiesta), puo' aumentare anche di molto con possibile danno per l'alternatore stesso o (piu' probabile) per il carico collegato. (basta leggere le specifiche di un qualunque alternatore per capirlo)
Inoltre il sensore di temperatura previsto nei sistemi di ricarica veloce e' un dispositivo inteso a rivelare situazioni anomale per proteggere le batterie, non un dispositivo atto a consentire una ricarica a correnti esageratamente oltre le specifiche del banco sottoposto a ricarica che "tanto se si scalda ci pensa il sensore", una batteria ha bisogno di tempo per formare correttamente sugli elettrodi i composti che la mantengono in buono stato e l'unico modo per darle tempo e' non esagerare con la corrente (qualunque sia il tipo di batteria), se la corrente di ricarica e' corretta la batteria non si scalda significativamente.
Inoltre il sensore di temperatura previsto nei sistemi di ricarica veloce e' un dispositivo inteso a rivelare situazioni anomale per proteggere le batterie, non un dispositivo atto a consentire una ricarica a correnti esageratamente oltre le specifiche del banco sottoposto a ricarica che "tanto se si scalda ci pensa il sensore", una batteria ha bisogno di tempo per formare correttamente sugli elettrodi i composti che la mantengono in buono stato e l'unico modo per darle tempo e' non esagerare con la corrente (qualunque sia il tipo di batteria), se la corrente di ricarica e' corretta la batteria non si scalda significativamente.
