30-07-2015, 10:06
(29-07-2015, 16:19)Tatone Ha scritto: ....In questo caso la tecnologia utilizzata per le piastre in piombo fa sì che la batteria non abbia le stesse prestazioni in spunto di quella da avviamento, ma possa essere scaricata (più lentamente appunto) fino all'80% della sua capacità senza subire danni permanenti. In questo modo, a parità di amperaggio (e di peso/ingombro), tu ad esempio potresti utilizzare fino a 160Ah prima di ricaricare... Inoltre, questo tipo di batterie è anche più resistente e duraturo nel tempo, non è raro vedere impianti con batterie con 10 anni e oltre. In effetti, sulle nostre barche a vela, l'ideale è avere batteria di avviamento per il motore e batterie a scarica lenta (o deep cycle) per i servizi.
Scusa se sono stato un po' lungo ma ho cercato di essere il più semplice e chiaro possibile.
Bravo Tatone!
Io anni fa feci proprio questo ragionamento: amiamo la rada, ma (data la barca che non è un 45/50 piedi) abbiamo grossi limiti di spazio per ospitare le batterie; in particolare l'altezza del vano è limitata a 210 mm connettori compresi.
L'unica soluzione per avere - a uguale capacità di batteria - maggior autonomia era cambiare tipologia di batteria. Sempre valutando lo spazio a disposizione optai per due AGM da 90 Ah per uso ciclico/servizi. Questa è la loro 7ima stagione; il nostro frigo è in funzione 24 ore al giorno e le giornate di rada procedono (con le giuste cautele nei consumi e le giuste ricariche) bene.
Non abbiamo pannelli.
ciao
matteo
