08-09-2008, 23:11
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da marpiro
Allora la domanda è: come fai a rallentare anche con solo randa fino ad un nodo prima di dare ancora, se sei di poppa e c'è un minimo di vento.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Con quella manovra di regola non si rallenta anzi si conta sulla velocità per far incocciare bene l'ancora. la si fila di prua ed il peso dell'ancora e della catena già rallenta la barca. Prima di serrare la frizione del verricello il timoniere accosta e traversa la barca. A quel punto si manda in forza la catena cercando ovviamente di ammortizzare la botta con la frizione. Come incomincia ad andare in forza la barca si gira e continua ad arretrare. Ovvio che col ventone meglio farla con almeno una o due mani di terzaroli e l'anchor man deve essere bravo ed attento.
Con il mio 40 piedi ed in passato con dei 45 (70m di catena del 10) l'operazione riesce ma come ho detto i potenziali danni collaterali al dritto di prua ed al siluro sono un buon deterrente. Stranamente é più il siluro che va a sfregare anche se non gravemente. Infatti sfrega nella fase iniziale quando si cala catena prima che essa tocchi il fondo perché per allora il timoniere ha già iniziato ad accostare e quindi ha tolto dalla traettoria le parti a rischio. In velocità dicevo (2o 3kn) la resistenza dell'acqua sull ancora che si sta immergendo é sufficiente a portare indietro la catena ed allora questa sfregherà leggermente sul siluro. Poi con i dritti di prua di oggigiorno non oso pensare che accadrebbe.
Scud
Allora la domanda è: come fai a rallentare anche con solo randa fino ad un nodo prima di dare ancora, se sei di poppa e c'è un minimo di vento.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Con quella manovra di regola non si rallenta anzi si conta sulla velocità per far incocciare bene l'ancora. la si fila di prua ed il peso dell'ancora e della catena già rallenta la barca. Prima di serrare la frizione del verricello il timoniere accosta e traversa la barca. A quel punto si manda in forza la catena cercando ovviamente di ammortizzare la botta con la frizione. Come incomincia ad andare in forza la barca si gira e continua ad arretrare. Ovvio che col ventone meglio farla con almeno una o due mani di terzaroli e l'anchor man deve essere bravo ed attento.
Con il mio 40 piedi ed in passato con dei 45 (70m di catena del 10) l'operazione riesce ma come ho detto i potenziali danni collaterali al dritto di prua ed al siluro sono un buon deterrente. Stranamente é più il siluro che va a sfregare anche se non gravemente. Infatti sfrega nella fase iniziale quando si cala catena prima che essa tocchi il fondo perché per allora il timoniere ha già iniziato ad accostare e quindi ha tolto dalla traettoria le parti a rischio. In velocità dicevo (2o 3kn) la resistenza dell'acqua sull ancora che si sta immergendo é sufficiente a portare indietro la catena ed allora questa sfregherà leggermente sul siluro. Poi con i dritti di prua di oggigiorno non oso pensare che accadrebbe.
Scud
