18-10-2005, 20:58
Ciao, ti riporto due esperienze non mie (non ho ancora provato va prima o poi voglio provarlo)
1) Luigi Nava e Irene Moretti (due vecchi amici, che hanno girato per il mondo con il Va Pensiero e che sono diventati famosi per essere diventati gli skipper di Adriatica) mi hanno raccontato che diverse volte hanno preso i terzaroli (con randa su carrelli a sfere) nelle andature portanti. E' un po' più difficile ma testuali parole di Luigi: 'quando si naviga a lungo si diventa up po' pigri'
2) Nel loro ultimo libro C. Auriemma e E. Oederleg riportano la loro tenica di terzarolare con le andature portanti: in soldoni, lascano la drizza e abbassano l'inferitura sino alla 'presa' voluta e ricazzano la drizza. Dopo rientrano in pozzetto e si portano al traverso per tesare la brancarella ed il nuovo punto di scotta.
Come esperienza personale ho provato solo a ammainare la randa di poppa con poco vento.
Buon Vento
Andrea
1) Luigi Nava e Irene Moretti (due vecchi amici, che hanno girato per il mondo con il Va Pensiero e che sono diventati famosi per essere diventati gli skipper di Adriatica) mi hanno raccontato che diverse volte hanno preso i terzaroli (con randa su carrelli a sfere) nelle andature portanti. E' un po' più difficile ma testuali parole di Luigi: 'quando si naviga a lungo si diventa up po' pigri'
2) Nel loro ultimo libro C. Auriemma e E. Oederleg riportano la loro tenica di terzarolare con le andature portanti: in soldoni, lascano la drizza e abbassano l'inferitura sino alla 'presa' voluta e ricazzano la drizza. Dopo rientrano in pozzetto e si portano al traverso per tesare la brancarella ed il nuovo punto di scotta.
Come esperienza personale ho provato solo a ammainare la randa di poppa con poco vento.
Buon Vento
Andrea
