23-01-2009, 01:57
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Deepdiver
Per quanto riguarda il tessile: occhio alle pulegge e ne vale davvero la pena?
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Oltre a controllare la forma e l'usura della puleggia, verificate che non ci sia troppo gioco o spazio libero fra il fianco della puleggia e l'albero. A volte la drizza 'scavalla' dalla puleggia e si va ad incastrare di lato, specie se si adopera una drizza 'scalzata'.
Ne vale la pena? dipende da molti fattori.
Se fate regate e avete vele 'tirate', si.
Se avete un albero in legno, si.
Se potete permettervelo, si.
Il dyneema (o spectra, nomi commerciali dello stesso materiale) dura molto di più (se di buona qualità, e se correttamente dimensionato, installato e fatta la manutenzione), è molto più piacevole al tatto (chiedete al vostro prodiere), pesa molto meno specialmente bagnato e quindi le prestazioni della barca migliorano.
Per quanto riguarda il tessile: occhio alle pulegge e ne vale davvero la pena?
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Oltre a controllare la forma e l'usura della puleggia, verificate che non ci sia troppo gioco o spazio libero fra il fianco della puleggia e l'albero. A volte la drizza 'scavalla' dalla puleggia e si va ad incastrare di lato, specie se si adopera una drizza 'scalzata'.
Ne vale la pena? dipende da molti fattori.
Se fate regate e avete vele 'tirate', si.
Se avete un albero in legno, si.
Se potete permettervelo, si.

Il dyneema (o spectra, nomi commerciali dello stesso materiale) dura molto di più (se di buona qualità, e se correttamente dimensionato, installato e fatta la manutenzione), è molto più piacevole al tatto (chiedete al vostro prodiere), pesa molto meno specialmente bagnato e quindi le prestazioni della barca migliorano.
