29-01-2009, 19:20
Io l'ho usato qualche anno fà per disegnare qualche scafo così per gioco, mi ricordo che è molto semplice una volta capito, modificando le linee d'acqua in automatico ricalcola dislocamento e resistenza, si disegna in 3D e in automatico da anche i piani 2D su cui ricavare le seste.
Di sicuro non si può pretendere di fare uno scafo migliore di quello che farebbe Bruce Farr, ma vi ricordo che 30 anni fà i software non esistevano e le barche si disegnavano con la matita e il curvilinee, eppure alcune navigano benissimo, la difficolta è sapere il peso dei materiali che si utilizzeranno e la loro posizione, poi sta al progettista non allontanarsi troppo da quello che l'esperienza ha gia dimostrato funzionare.
Mi è capitato di vedere autocostruttori che allestivano scafi di progetti già fatti cambiando gli interni, adattando bulbi d'occasione o stravolgendo il piano velico magari inseguendo delle personalissime idee o esigenze.
Se uno avesse intenzione di autocostruirsi una barca in lamellare o in streeplanking, forse non è del tutto da scartare come soluzione.
Di sicuro non si può pretendere di fare uno scafo migliore di quello che farebbe Bruce Farr, ma vi ricordo che 30 anni fà i software non esistevano e le barche si disegnavano con la matita e il curvilinee, eppure alcune navigano benissimo, la difficolta è sapere il peso dei materiali che si utilizzeranno e la loro posizione, poi sta al progettista non allontanarsi troppo da quello che l'esperienza ha gia dimostrato funzionare.
Mi è capitato di vedere autocostruttori che allestivano scafi di progetti già fatti cambiando gli interni, adattando bulbi d'occasione o stravolgendo il piano velico magari inseguendo delle personalissime idee o esigenze.
Se uno avesse intenzione di autocostruirsi una barca in lamellare o in streeplanking, forse non è del tutto da scartare come soluzione.
