26-02-2009, 14:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-02-2009, 14:32 da kermit.)
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Mr. Cinghia
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da einstein
Messaggio inserito da Mr. Cinghia
Mi chiedevo se i jet militari con ali a geometria variabile usassero lo stesso principio.
E'tutta questione di velocita' e di portanza relativa.
Ciao
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
e quindi?
Quando vanno veloci non hanno bisogno di ali allungate e se le chiudono dietro. Mentre se vanno piano hanno bisogno di piu' portanza.
Mi vengono in mente anche gli uccelli che si buttano in picchiata per pescare che chiudono le ali dietro...
Giusto??
Non c'e' un pilota?? Kermittttt...
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Se vogliamo una spiegazione a spanne va bene quello che hai detto, è chiaro che ci si addentra in concetti aerodinamici assai complessi.
Giusto per dare alcuni elementi lo studio dell'aerodinamica si divide grosso modo in tre distinti campi, il subsonico, il transonico, ed il supersonico.
Nel campo del subsonico le leggi aerodinamiche sono quelli che noi applichiamo anche alla vela, il fluido (l'aria) è considerato comprimibile e risponde a determinate regole che richiedono profili alari di vario tipo (dall'ala dei fratelli wright alle nostre vele) nonchè a piante alari con varie forme. Per trovare un parallelo tra l'ala di un aereo ed una vela performante faccio notare che uno dei vantaggi dello Spitfire inglese nella WWII era la pianta ellittica assimilabile ad una randa molto allunata. Questa forma sugli aerei contribuisce a diminuire i vortici di scia all'estremità dell'ala pertanto riduce la resistenza indotta, anche sulla randa si ottiene lo stesso beneficio.
Nel campo supersonico il fluido è considerato incomprimibile (alla stregua di un liquido) pertanto sono richiesti profili e piante alari diverse. L'introduzione della geometria variabile sugli aerei militari serve per coniugare i due diversi campi di velocità.
Si potrebbe dire che la barca con rollafiocco e rolla randa è come un aereo a geometria variabile
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da einstein
Messaggio inserito da Mr. Cinghia
Mi chiedevo se i jet militari con ali a geometria variabile usassero lo stesso principio.
E'tutta questione di velocita' e di portanza relativa.
Ciao
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
e quindi?
Quando vanno veloci non hanno bisogno di ali allungate e se le chiudono dietro. Mentre se vanno piano hanno bisogno di piu' portanza.
Mi vengono in mente anche gli uccelli che si buttano in picchiata per pescare che chiudono le ali dietro...
Giusto??
Non c'e' un pilota?? Kermittttt...
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Se vogliamo una spiegazione a spanne va bene quello che hai detto, è chiaro che ci si addentra in concetti aerodinamici assai complessi.
Giusto per dare alcuni elementi lo studio dell'aerodinamica si divide grosso modo in tre distinti campi, il subsonico, il transonico, ed il supersonico.
Nel campo del subsonico le leggi aerodinamiche sono quelli che noi applichiamo anche alla vela, il fluido (l'aria) è considerato comprimibile e risponde a determinate regole che richiedono profili alari di vario tipo (dall'ala dei fratelli wright alle nostre vele) nonchè a piante alari con varie forme. Per trovare un parallelo tra l'ala di un aereo ed una vela performante faccio notare che uno dei vantaggi dello Spitfire inglese nella WWII era la pianta ellittica assimilabile ad una randa molto allunata. Questa forma sugli aerei contribuisce a diminuire i vortici di scia all'estremità dell'ala pertanto riduce la resistenza indotta, anche sulla randa si ottiene lo stesso beneficio.
Nel campo supersonico il fluido è considerato incomprimibile (alla stregua di un liquido) pertanto sono richiesti profili e piante alari diverse. L'introduzione della geometria variabile sugli aerei militari serve per coniugare i due diversi campi di velocità.
Si potrebbe dire che la barca con rollafiocco e rolla randa è come un aereo a geometria variabile
