07-01-2016, 11:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-01-2016, 11:30 da IanSolo.)
Purtroppo il problema sta nel fatto che su smartphones e tablets non e' normalmente possibile aggiungere un'antenna con prestazioni migliori.
A suo tempo realizzai per una "chiavetta" WiFi per PC un'antenna collineare come questa www.in3eci.it/bbb/file_content/fl57.pdf e i risultati furono (sono ancora ma la uso piu' di rado) estremamente buoni ottenendo connessioni anche oltre il Kilometro (l'antenna fornisce nominalmente un guadagno di ben 10 dB !!).
Di WiFi si e' parlato molto nel Forum:
.
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http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=84387
Piu' strettamente in argomento (tablets e smartphones) vi sono (forse) varie possibili soluzioni:
./
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./
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http://www.aranzulla.it/ripetitore-wifi-54339.html
Che si dividono sostanzialmente in tre categorie:
- Gli analizzatori di segnale - che permettono di identificare quali canali fra quelli in cui e' suddivisa la banda WiFi siano piu' liberi, impostando su questi la comunicazione la si puo' migliorare non poco.
- Gli intensificatori di segnale - che aumentano per quanto possibile la potenza di trasmissione del nostro dispositivo ma nulla possono fare sulla sensibilita' in ricezione, migliorano un poco la velocita' di trasferimento dati ma piu' di tanto non possono fare a causa del detto limite in ricezione.
- I ripetitori WiFi - che permettono di intensificare (operando in realta' come router) il segnale, a mio parere (non li ho provati) hanno efficacia solo quelli (ne esistono vari) provvisti di idonea antenna esterna direttiva o collineare che sia poiche' se dotati di antenna interna sono nella stessa situazione dei nostri smartphones e ben difficilmente possono darci un adeguato vantaggio a meno di non posizionarne uno a distanza intermedia a far da ponte fra noi e la sorgente del segnale (ma cio' non mi pare attuabile facilmente).
Ho provato in questi giorni sia gli analizzatori di segnale che gli intensificatori di segnale su uno smartphone Samsung e un tablet Majestic con Android e i vantaggi sono risultati modesti (un po' piu' di velocita' e un appena apprezzabile miglioramento della stabilita' di connessione) con lo svantaggio che nel caso di impiego di una maggiore potenza in trasmissione, aumentando i consumi, ha ridotto l'autonomia del dispositivo.
A suo tempo realizzai per una "chiavetta" WiFi per PC un'antenna collineare come questa www.in3eci.it/bbb/file_content/fl57.pdf e i risultati furono (sono ancora ma la uso piu' di rado) estremamente buoni ottenendo connessioni anche oltre il Kilometro (l'antenna fornisce nominalmente un guadagno di ben 10 dB !!).
Di WiFi si e' parlato molto nel Forum:
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http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=84387
Piu' strettamente in argomento (tablets e smartphones) vi sono (forse) varie possibili soluzioni:
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http://www.aranzulla.it/ripetitore-wifi-54339.html
Che si dividono sostanzialmente in tre categorie:
- Gli analizzatori di segnale - che permettono di identificare quali canali fra quelli in cui e' suddivisa la banda WiFi siano piu' liberi, impostando su questi la comunicazione la si puo' migliorare non poco.
- Gli intensificatori di segnale - che aumentano per quanto possibile la potenza di trasmissione del nostro dispositivo ma nulla possono fare sulla sensibilita' in ricezione, migliorano un poco la velocita' di trasferimento dati ma piu' di tanto non possono fare a causa del detto limite in ricezione.
- I ripetitori WiFi - che permettono di intensificare (operando in realta' come router) il segnale, a mio parere (non li ho provati) hanno efficacia solo quelli (ne esistono vari) provvisti di idonea antenna esterna direttiva o collineare che sia poiche' se dotati di antenna interna sono nella stessa situazione dei nostri smartphones e ben difficilmente possono darci un adeguato vantaggio a meno di non posizionarne uno a distanza intermedia a far da ponte fra noi e la sorgente del segnale (ma cio' non mi pare attuabile facilmente).
Ho provato in questi giorni sia gli analizzatori di segnale che gli intensificatori di segnale su uno smartphone Samsung e un tablet Majestic con Android e i vantaggi sono risultati modesti (un po' piu' di velocita' e un appena apprezzabile miglioramento della stabilita' di connessione) con lo svantaggio che nel caso di impiego di una maggiore potenza in trasmissione, aumentando i consumi, ha ridotto l'autonomia del dispositivo.
