20-02-2016, 11:44
Orpo! Leggo e vedo appena oggi di questo tuo problema. Indipendentemente da dove esattamente tali camole siano presenti e a parte le considerazioni metallurgiche e di qualita' dei materiali, non ho problemi- anche dalla ipotesi fatta di inefficiente protezione da parte del/degli zinchi- di dire che si e' formato un bel "pitting" da corrosione. A mio avviso .... sono ----- acidi: dici che la profondita' misurata e' di 3 mm su fi 35. E' tantissima per un cratere da corrosione! Non calcolare la resistenza agli sforzi noti, pensa ai fenomeni di fatica (e.g. ca 900 giri al min per n delle pale elica per 10 ore fanno = ?) I fenomeni di fatica sono legati moltissimo alla "forma"(effetto superficiale): qui hai dei crateri dagli spigoli vivi ottenuti per erosione (corrosione) elettrolitica, e la corrosione non sai quale profondita' possa aver raggiunto a livello "intercristallino" dell'inox. Vero che 10 o 200 ore moto sono abbastanza garantibili sicure, ma.... Una medicina (nella mia esperienza di anticorrosionista) e' quella di lisciare la superfice, creando pure un avvallamento, ma ben raccordato al resto della . bene sarebbe un controllo (ma non credo che liquidi penetranti possano essere adatti) per investigare se vi siano problemi intercristallini. Riassumendo: la mia diagnosi e' che la sicurezza del collegamento motore-elica e' molto diminuita: la valuterei al 40/50% in meno del valore dell'asse vergine!
