28-02-2016, 17:59
Ho acquistato il " Virgola 33". Se cerchi c'è la prova del giornale della vela. Armato Harken, randa full, albero girevole, boma su torretta , timone appeso, deriva sollevabile, entrobordo.
In navigazione è di una tranquillità incredibile. La mia non è leggerissima tipo Farrier e quindi non velocissima (anche perché credo di avere portato dal precedente zuanelli 34 il difetto di accumulare di tutto---) e dotata di frigo, inverter, pannelli solari, acqua, gasolio etc...
Comunque ho il pozzetto centrale e il trasto a poppa, quindi regolazione randa molto precisa. Randa su carrelli con lazy fatti con cordini che funziona benissimo, avvolgifiocco e multi senza calza. Per alzare il multi basta salire sulle reti e in tutta tranquillità armi o ammaini.
Quando supera i 6 nodi conviene tirare su il timone perché diventa veramente duro.
In navigazione si comporta come un mono senza sbandare, il passaggio sull'onda è dolce e non ha nulla a che vedere con i cata. Meglio evitare l'onda corta di lato perché alza prima l'amas sopra vento, poi passa sotto quello centrale e quindi sotto quello sottovento facendo sbattere l'amas sopra. Anche con mare e vento basta mettersi prua al vento e si ferma.
In navigazione è di una tranquillità incredibile. La mia non è leggerissima tipo Farrier e quindi non velocissima (anche perché credo di avere portato dal precedente zuanelli 34 il difetto di accumulare di tutto---) e dotata di frigo, inverter, pannelli solari, acqua, gasolio etc...
Comunque ho il pozzetto centrale e il trasto a poppa, quindi regolazione randa molto precisa. Randa su carrelli con lazy fatti con cordini che funziona benissimo, avvolgifiocco e multi senza calza. Per alzare il multi basta salire sulle reti e in tutta tranquillità armi o ammaini.
Quando supera i 6 nodi conviene tirare su il timone perché diventa veramente duro.
In navigazione si comporta come un mono senza sbandare, il passaggio sull'onda è dolce e non ha nulla a che vedere con i cata. Meglio evitare l'onda corta di lato perché alza prima l'amas sopra vento, poi passa sotto quello centrale e quindi sotto quello sottovento facendo sbattere l'amas sopra. Anche con mare e vento basta mettersi prua al vento e si ferma.
