29-02-2016, 11:04
i winch ad esempio ho visto che spesso sono nulla tuga a dx sx del tambuccio:
i miei servono per tirare su e giù la deriva che è in cassa centrale a prua dell'albero e internamente fa da paratia per il bagno. Al fondo della deriva sono fissate due cime, una dx e una sx laterali al centro della deriva, rinviate in coperta dentro la scassa. in coperta ci sono due pulegge che rinviano le cime ai winch ai lati del tambuccio. Funziona benissimo, mai avuto problemi. Il winch di dx serve anche per la scotta randa, ma la uso raramente perché è meglio utilizzare il carrello sul trasto a poppa. Così regolo lo svergolamento alzando o abbassando il boma oltre a spostare il punto di mura.
, la randa ha tutto sul carrello : infatti, come sopra descritto. Utilizzo la scotta randa solo in poppa per aprire la randa, ma non più di tanto essendo fermata dalle sartie fissate sugli amas. In poppa il tri va come un mono, per cui preferisco issare il multi e zigzazare aumentando la velocità.
le rotaie delle vele di prua non saprei in quanto sul disegno non è molto chiaro: le mie sono molto lunghe. Ho anche uno stralletto volante per la tormentina, in realtà solo provato. A Hvar ho preso 30-40 nodi. Ho risalito a nord protetto dall'isola con randa e motore riparandomi nella prima baia senza problemi. Ero solo con compagna, altrimenti con equipaggio sarebbe stato da ., stralletto e via.
Comunque anche sapere come naviga il trimarano mi interessa anche per farmi un idea. Rispetto al mono non c'è differenza, stringe un po' meno, in poppa è identico, passaggio sull'onda dolce, entusiasmante anche con 10 nodi di vento quando di bolina fa 7-8 nodi, virata senza problemi. Meno manovrabilità in darsena, l'albero alare fa 6 mq quindi anche a secco di vele.... Quando è aperto sono 8,40 m di larghezza per 10 di lunghezza. Internamente è sfruttato molto bene, ma ha un baglio di 2 m. cuccetta di prua dove si dorme in due, bagno diciamo usabile (non come i bagni di un 10 di oggi) dinette per quattro / sei tranquilli, cucina e stipetti sufficienti. Dinette trasformabile in letto matrimoniale abbassando il tavolo. Cabina di poppa 2x 2 m altezza centrale 1,90 con qualche difficoltà di accesso, può essere trasformato con due cuccette laterali o un grande lettone. Molto comodo. In navigazione è di una tranquillità incredibile e ci si diverte: tutti gli amici che l'hanno provato non volevano mollare il timone. <il timone è basculante, nel senso che può lavorare sia in centro pozzetto che essere spostato lateralmente lasciando libero il passaggio in pozzetto. In navigazione è divertente stare sulle reti a prendere il sole rinfrescati da qualche spruzzo, mentre in rada con tendalino sono l'ideale per stendersi, farsi la doccia, presa di gavitello, fare da box al tender, tuffi etc. Tirando su deriva e timone pesca 50 cm (piede sail drive). Ovviamente è la mia barca.... Difetti? Abitabilità ridotta rispetto ai 10 m moderni, poca manovrabilità in spazi ristretti, con vento in rada tende a brandeggiare, quando va il pilota non ce la fa dato che il timone diventa duro.
In questi giorni sto costruendo la cassa della deriva , ci sto prevedendo un sistema di cime per tirare su e giù la deriva , sul tuo trimarano come è fatto ? spiegato sopra- alla prox.
i miei servono per tirare su e giù la deriva che è in cassa centrale a prua dell'albero e internamente fa da paratia per il bagno. Al fondo della deriva sono fissate due cime, una dx e una sx laterali al centro della deriva, rinviate in coperta dentro la scassa. in coperta ci sono due pulegge che rinviano le cime ai winch ai lati del tambuccio. Funziona benissimo, mai avuto problemi. Il winch di dx serve anche per la scotta randa, ma la uso raramente perché è meglio utilizzare il carrello sul trasto a poppa. Così regolo lo svergolamento alzando o abbassando il boma oltre a spostare il punto di mura.
, la randa ha tutto sul carrello : infatti, come sopra descritto. Utilizzo la scotta randa solo in poppa per aprire la randa, ma non più di tanto essendo fermata dalle sartie fissate sugli amas. In poppa il tri va come un mono, per cui preferisco issare il multi e zigzazare aumentando la velocità.
le rotaie delle vele di prua non saprei in quanto sul disegno non è molto chiaro: le mie sono molto lunghe. Ho anche uno stralletto volante per la tormentina, in realtà solo provato. A Hvar ho preso 30-40 nodi. Ho risalito a nord protetto dall'isola con randa e motore riparandomi nella prima baia senza problemi. Ero solo con compagna, altrimenti con equipaggio sarebbe stato da ., stralletto e via.
Comunque anche sapere come naviga il trimarano mi interessa anche per farmi un idea. Rispetto al mono non c'è differenza, stringe un po' meno, in poppa è identico, passaggio sull'onda dolce, entusiasmante anche con 10 nodi di vento quando di bolina fa 7-8 nodi, virata senza problemi. Meno manovrabilità in darsena, l'albero alare fa 6 mq quindi anche a secco di vele.... Quando è aperto sono 8,40 m di larghezza per 10 di lunghezza. Internamente è sfruttato molto bene, ma ha un baglio di 2 m. cuccetta di prua dove si dorme in due, bagno diciamo usabile (non come i bagni di un 10 di oggi) dinette per quattro / sei tranquilli, cucina e stipetti sufficienti. Dinette trasformabile in letto matrimoniale abbassando il tavolo. Cabina di poppa 2x 2 m altezza centrale 1,90 con qualche difficoltà di accesso, può essere trasformato con due cuccette laterali o un grande lettone. Molto comodo. In navigazione è di una tranquillità incredibile e ci si diverte: tutti gli amici che l'hanno provato non volevano mollare il timone. <il timone è basculante, nel senso che può lavorare sia in centro pozzetto che essere spostato lateralmente lasciando libero il passaggio in pozzetto. In navigazione è divertente stare sulle reti a prendere il sole rinfrescati da qualche spruzzo, mentre in rada con tendalino sono l'ideale per stendersi, farsi la doccia, presa di gavitello, fare da box al tender, tuffi etc. Tirando su deriva e timone pesca 50 cm (piede sail drive). Ovviamente è la mia barca.... Difetti? Abitabilità ridotta rispetto ai 10 m moderni, poca manovrabilità in spazi ristretti, con vento in rada tende a brandeggiare, quando va il pilota non ce la fa dato che il timone diventa duro.
In questi giorni sto costruendo la cassa della deriva , ci sto prevedendo un sistema di cime per tirare su e giù la deriva , sul tuo trimarano come è fatto ? spiegato sopra- alla prox.
