07-03-2016, 21:13
Io ho restaurato barche in legno diciamo di tre tipi: scafo con fasciame, scafo costruito con il metodo strip planking, scafo in compensato. Hanno caratteristiche diverse fra loro e vanno trattati diversamente.
Lo scafo a fasciame non deve essere coperto da tessuto di vetro né all'esterno né all'interno. Le tavole si muovono e a seconda dell'umidità assorbita hanno dimensione che varia sia in lunghezza che in altezza. Qualunque tessuto di vetro si spacca dopo poco e fa entrare l'acqua. La resina impregna è vero ma penetra di pochi micron. Fai la prova: prima resina un pezzo di massello e poi quando sarà asciutto leviga. Ti accorgerai di quanto poco è penetrata.
Lo scafo con listelli di piccola sezione può essere coperto da tessuto sia fuori e se si vuole anche da dentro perchè ha un cambiamento delle dimensioni minimo. Consiglio a questo proposito una resina che vende Spraystore che ha modulo di elasticità simile a quello del legno. Però consiglio di tenere sul trasparente l'interno e di controllare di frequente, perchè il marciume è sempre in agguato.
Lo scafo in compensato non ha movimenti e di solito si nastrino gli spigoli sia dentro che fuori e si protegge l'opera viva con il tessuto di vetro per evitare abrasioni e per irrigidire l'intera struttura dello scafo.
Consiglio comunque, se proprio si vuole laminare l'opera viva di una barca di legno di seguire lo schema consigliato dalla Cecchi dove dopo un paio di mani di resina liquida si sovrappone tessute quindi stucco con addensante a base di grafite, stucco ad alto spessore, primer epossidico, antivegetativa.
Lo scafo a fasciame non deve essere coperto da tessuto di vetro né all'esterno né all'interno. Le tavole si muovono e a seconda dell'umidità assorbita hanno dimensione che varia sia in lunghezza che in altezza. Qualunque tessuto di vetro si spacca dopo poco e fa entrare l'acqua. La resina impregna è vero ma penetra di pochi micron. Fai la prova: prima resina un pezzo di massello e poi quando sarà asciutto leviga. Ti accorgerai di quanto poco è penetrata.
Lo scafo con listelli di piccola sezione può essere coperto da tessuto sia fuori e se si vuole anche da dentro perchè ha un cambiamento delle dimensioni minimo. Consiglio a questo proposito una resina che vende Spraystore che ha modulo di elasticità simile a quello del legno. Però consiglio di tenere sul trasparente l'interno e di controllare di frequente, perchè il marciume è sempre in agguato.
Lo scafo in compensato non ha movimenti e di solito si nastrino gli spigoli sia dentro che fuori e si protegge l'opera viva con il tessuto di vetro per evitare abrasioni e per irrigidire l'intera struttura dello scafo.
Consiglio comunque, se proprio si vuole laminare l'opera viva di una barca di legno di seguire lo schema consigliato dalla Cecchi dove dopo un paio di mani di resina liquida si sovrappone tessute quindi stucco con addensante a base di grafite, stucco ad alto spessore, primer epossidico, antivegetativa.
O dio, il tuo mare è cosí grande e la mia barca cosí piccola.
