31-08-2016, 12:56
(31-08-2016, 09:08)iraeit Ha scritto:(31-08-2016, 07:14)mckewoy Ha scritto: questo è perchè il meteo è risultato affidabile.
il rischio è quello di trovarsi in un buco di vento e mettercene + 6.
con questo ripeto sono assolutamente favorevole ai sistemi di definizione della rotta che sono già di buon livello ma poco convinto dell'affidabilità dei dati in ingresso.
Il rischio di finire in un buco di vento e restar li esiste anche se segui la rotta piu' breve (sempre una rotta è). La differenza è che quest'ultima è supportata dalla speranza mentre una rotta ragionata sulle previsione e supportata da queste ultime.
Stessa cosa se cominci a seguire l'istinto e le condizioni locali ti puoi trovar a far piu' strada ed il rischio di trovarti in situazione spiacevoli è sempre li.
Per quando riguarda l'affidabilità dei dati in ingresso e sulle tecniche per rapportarle alla situazione osservata se ne sta parlando in questo thread. Grandi passi avanti son stati fatti e le tecnologie delle telecomunicazioni ci permettono di avere dati aggiornati ogni due ore o anche meno anche in mezzo all'oceano.
Fidarsi ciecamente dello strumento previsione è analogo a non usarlo proprio ma tra i due estremi ci stan tante tonalità di grigio da poter sfruttare al meglio.
Aggiungo che se la simulazione mi avesse detto di fare 60-70 miglia in più ci avrei pensato dieci volte e probabilmente non l'avrei fatto. Cioè, se la rotta è più lunga di un 10% il rischio è comunque ragionevole, e vale quanto detto da iraeit, altrimenti .....

). La differenza è che quest'ultima è supportata dalla speranza mentre una rotta ragionata sulle previsione e supportata da queste ultime.