07-10-2016, 13:22
(07-10-2016, 12:26)Tatone Ha scritto: Prima di tutto bisogna capire di cosa stiamo parlando.
Se supponiamo la barca in bolina perfettamente regolata, l'arrivo di una raffica produce anzitutto un effetto:
Il vento dà chiaramente buono, l'angolo dell'apparente aumenta improvvisamente perché l'aumento del vento reale fa variare la composizione delle velocità in gioco e non avendo la barca ancora accelerato la direzione del reale pesa di più.
Questo è il motivo per cui il timoniere dovrebbe anticipare e portare la barca a incidere idealmente sul nuovo angolo al vento apparente. In alternativa, si mantiene la rotta e si lascano ENTRAMBE le vele, per adattarsi al nuovo angolo.
Comunque, in regata io solitamente all'arrivo della raffica orzavo (poco) in leggerissimo anticipo (il mio prodiere era molto bravo a chiamare i tempi...), contemporaneamente, se eravamo vicino al limite, il randista tirava il belin per smagrire la randa e aprire il canale (se non al limite non è necessario perché la manovra depotenzia la randa). Quindi, con la barca che accelera e quindi riporta l'apparente verso prua si poggia lentamente per non sventare.
Facendo così qualche regata l'ho vinta....
innanzitutto non tutte le raffiche danno buono. Dipende dal punto in cui ti trovi al momento della raffica che, lo ricordo, scende in mare come un . cui potremmo trovarcela anche sul naso.
Detto questo, posto che la raffica venga a darci buono e posto sempre di trovarci nelle condizioni in cui stiamo navigando già al limite, nel momento in cui arriva la botta la barca parte all'orza, anche se molliamo la randa per tempo; se cerchiamo di contrastare con timone facciamo peggio e quindi non ci resta che accompagnare la barca all'orza. Durante questa manovra la barca sembra risalire di più il vento perchè la prua la vediamo salire ma, di fatto, stiamo rallentando e scarrocciando. Alla fine della raffica ci ritroveremo con barca lenta e vento sul naso; dovremo poggiare, far riaccelerare e poi riprendere la giusta . abbiamo perso 2 lunghezze come minimo

