30-11-2016, 20:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 30-11-2016, 20:20 da IanSolo.)
Immaginando che anche la batteria motore sia della stessa capacita' delle altre avremmo una capacita' totale teorica di 360Ah che in 5 settimane di 7 giorni di 24 ore significano una dispersione di 360/(5x7x24)=0,43A .
Ammettendo un consumo (riduttivo) di 15mA (0,015A) per ogni LED spia del quadro elettrico basterebbero 0,43/0,015 = 28 LED accesi per azzerare totalmente la capacita' delle batterie in quel tempo ma questo ipotetico consumo e' peggiorato dalla naturale autoscarica delle batterie e dalla luce del voltmetro che solitamente e' ad incandescenza con un consumo tipico pari a quello di almeno 5 LED, analogo "vorace" consumatore potrebbe essere il quadro motore se attivo con batteria inserita (senza considerare la piu' bassa capacita' che le batterie hanno a temperature piu' basse di quelle estive).
Per quanto detto e immaginando batterie con qualche anno sulle spalle (quindi non a piena capacita' e magari con qualche cella un po' "sofferente") non mi pare affatto strano possa essere accaduto quanto descritto.
Cio' che mi pare invece molto strana e' la frase "le ho portate dal mio elettrauto... le ha messe in carica e ha fuso un caricatore" e mi chiedo che razza di caricatore avesse questo elettrauto quando nel 2016 (e gia' da molti anni) anche i piu' economici e miserandi prodotti in commercio sono protetti da cortocircuiti e da inversioni di polarita'.
Ammettendo un consumo (riduttivo) di 15mA (0,015A) per ogni LED spia del quadro elettrico basterebbero 0,43/0,015 = 28 LED accesi per azzerare totalmente la capacita' delle batterie in quel tempo ma questo ipotetico consumo e' peggiorato dalla naturale autoscarica delle batterie e dalla luce del voltmetro che solitamente e' ad incandescenza con un consumo tipico pari a quello di almeno 5 LED, analogo "vorace" consumatore potrebbe essere il quadro motore se attivo con batteria inserita (senza considerare la piu' bassa capacita' che le batterie hanno a temperature piu' basse di quelle estive).
Per quanto detto e immaginando batterie con qualche anno sulle spalle (quindi non a piena capacita' e magari con qualche cella un po' "sofferente") non mi pare affatto strano possa essere accaduto quanto descritto.
Cio' che mi pare invece molto strana e' la frase "le ho portate dal mio elettrauto... le ha messe in carica e ha fuso un caricatore" e mi chiedo che razza di caricatore avesse questo elettrauto quando nel 2016 (e gia' da molti anni) anche i piu' economici e miserandi prodotti in commercio sono protetti da cortocircuiti e da inversioni di polarita'.
