19-01-2017, 17:22
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-01-2017, 17:31 da Timo.)
quesito 1
i buzzer piezo richiedono meno corrente con un range di tensione di alimentazione più ampia di un corripondente elettromagnetico, per contro costano appena di più e in genere con pressioni sonore forse inferiori.
Se vai sui siti di componentistica elettronica online (rs, farnell, digi-key, mouser) puoi trovarne a decine.
Il diodo non è critico, va bene qualunque cosa, basta che blocchi la polarizzazione inversa quando il RTS è a livello basso, 1n4148, 1n4001 per dare 2 esempi.
quesito 2
si, lo stesso buzzer può funzionare con opencpn, ci sono tanti modi, io l'avevo implementato con un plugin per opencpn ed un programmino aggiuntivo esterno ( giusto 2 righe ) per gestire la seriale ( o un gpio equivalente). In questo modo opencpn tramite il plugin WatchDog può comandare lo stato del buzzer. Naturalmente parlando di ambiente dos/windows l'accesso è esclusivo, solo una applicazione per volta può accedere ad una risorsa hardware.
Davide
i buzzer piezo richiedono meno corrente con un range di tensione di alimentazione più ampia di un corripondente elettromagnetico, per contro costano appena di più e in genere con pressioni sonore forse inferiori. Se vai sui siti di componentistica elettronica online (rs, farnell, digi-key, mouser) puoi trovarne a decine.
Il diodo non è critico, va bene qualunque cosa, basta che blocchi la polarizzazione inversa quando il RTS è a livello basso, 1n4148, 1n4001 per dare 2 esempi.
quesito 2
si, lo stesso buzzer può funzionare con opencpn, ci sono tanti modi, io l'avevo implementato con un plugin per opencpn ed un programmino aggiuntivo esterno ( giusto 2 righe ) per gestire la seriale ( o un gpio equivalente). In questo modo opencpn tramite il plugin WatchDog può comandare lo stato del buzzer. Naturalmente parlando di ambiente dos/windows l'accesso è esclusivo, solo una applicazione per volta può accedere ad una risorsa hardware. Davide
