02-02-2017, 13:53
Per tenere il boma giù serve un momento centrato sulla trozza.
Indipendentemente da dove metti il punto di applicazione del vang serve lo stesso momento quindi questa è una costante. Assumendo che il boma sia sempre più o meno a 90 gradi con l'albero (abbastanza vero) viene che la forza da applicare alla scotta del vang è M0 / (h * cos(j)).
h è la distanza della coperta dal boma.
Facciamo finta che h sia 1 e che la coppia da applicare sia 450Nm (30kg appesi a 1.5m dall'albero) il grafico della tensione della scotta rispetto all'angolo viene questo (forza in Newton quindi da dividere per 10 per avere i Kg).
Meno di 30 gradi si appiattisce e non vale pena di allontanarsi ulteriormente oltre 60 inizia a divergere.
[hide]
[/hide]
Indipendentemente da dove metti il punto di applicazione del vang serve lo stesso momento quindi questa è una costante. Assumendo che il boma sia sempre più o meno a 90 gradi con l'albero (abbastanza vero) viene che la forza da applicare alla scotta del vang è M0 / (h * cos(j)).
h è la distanza della coperta dal boma.
Facciamo finta che h sia 1 e che la coppia da applicare sia 450Nm (30kg appesi a 1.5m dall'albero) il grafico della tensione della scotta rispetto all'angolo viene questo (forza in Newton quindi da dividere per 10 per avere i Kg).
Meno di 30 gradi si appiattisce e non vale pena di allontanarsi ulteriormente oltre 60 inizia a divergere.
[hide]
La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
