01-03-2017, 21:55
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-03-2017, 21:58 da enio.rossi.)
Ciao Testacuore, dici che la tua barca ha un sistema di bonding, immagino fatto e studiato dal cantiere. Quindi se fatto da professionisti dovrebbe essere fatto bene e funzionare. L'unico rischio che puoi correre lo hai quando un collegamento si interrompe o si ammalora per via di ossidazioni. Ma immagino tu disponga dello schema del bonding e quindi con disegnati di tutti i fili e le strap che collegano i vari elementi. Se guardi quello puoi con un multimetro vedere se tutti i collegamenti sono ok e vai tranquillo. Se la barca è bonded dovresti anche avere l'alternatore isolato (senza negativo a massa)
Potrebbe esistere sulla barca anche uno strumento che attraverso due lucette ti dice se ci sono dispersioni sul + o sul - della CC tra le batterie ed il sistema bonding.
In quanto alla conducibilità del carbonio inserito nell'epoxy bisogna che tu faccia delle prove di resistività, ma dallo schema di cui ti dicevo sopra, puoi vedere se il sistema usa la conducibilità del carbonio (ne dubito) o ha una diversa ed apposita ragnatela di rame.
Anche io ho una barca bonded (secondo il sistema USA-AB&IC) ed ho anche lo strumento che mi segnala le dispersioni. Ma anche senza lo strumento si può verificare col tester.
Potrebbe esistere sulla barca anche uno strumento che attraverso due lucette ti dice se ci sono dispersioni sul + o sul - della CC tra le batterie ed il sistema bonding.
In quanto alla conducibilità del carbonio inserito nell'epoxy bisogna che tu faccia delle prove di resistività, ma dallo schema di cui ti dicevo sopra, puoi vedere se il sistema usa la conducibilità del carbonio (ne dubito) o ha una diversa ed apposita ragnatela di rame.
Anche io ho una barca bonded (secondo il sistema USA-AB&IC) ed ho anche lo strumento che mi segnala le dispersioni. Ma anche senza lo strumento si può verificare col tester.
