30-04-2017, 17:43
(30-08-2016, 15:17)crafter Ha scritto:(30-08-2016, 14:49)rob Ha scritto: 3. Aggiungere interpretazione umana del grib\routage, sia da te stesso, da un navigatore in barca, da un router esterno.
Impressionante vedere come quasi tutte le collisioni qui'
http://www.imocaoceanmasters.com/en/race-tracker/
sono avvenute in un'area molto ristretta.
Credo che un po' di "local knowledge", magari qualche telefonata a pescatori o a fonti governative che seguono le migrazioni dei cetacei forse avrebbe ridotto i rischi.
Problema che si fara' piu' urgente con l'aumento delle velocita' delle barche, foils, etc.
Interessante quello che scrivi riguardo alle collisioni. Mi pare di ricordare che il mitico Angelo D'Arrigo (chi non lo conosce si informi perché è stato un personaggio unico, c'è anche un bel docufilm su YouTube che ha iniziato lui ed è stato terminato da famigliari ed amici... commovente davvero)... dicevo... il mitico D'Arrigo fece unancobsulenza agli iraniani perché perdevano un mucchio di aerei a causa dei Bird Strike (uccelli nei motori in pratica). Lui studiò le rotte migratorie di questi uccelli e trovo una soluzione semplice: "Passate in mezzo a delle rotte migratorie... cambiate quota o rotta".
Fine degli incidenti.
Riguardo al routage elettronico, un amico ha vinto un'ARC (poca roba ma tant'è), seguendo fedelmente quanto suggeriva MaxSea. Del tipo "tra 5 giorni si stramba alle 3 di notte" (unica strambata della traversata).
C'è da dire che la barca era una ottima barca (Swan 60 allungata a 65), e che in atlantico si è in regime di alisei, in mediterraneo o comunque su una costiera le variabili da mettere in conto son ben altre.
L'ho provato per curiosità in una tratta Spezia - Elba e... non ci ha preso per niente.
Però il programma sembrava fatto bene.
Ciao
Birbante di un Frap!!!
