15-01-2018, 12:01
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-01-2018, 12:07 da refosco.)
....Diavolo! La preoccupazione che le palette -o che cosa sia- siano immerse in un flusso indisturbato (o poco disturbato)è una buona preoccupazione...... ma a mio avviso eccessiva: hai pensato che con un minimo rollio le palette vedono un vento alterato in direzione e velocità? La direzione può essere ben smorzata con adeguato "dumping" dello strumento, la velocità anche, ma resterebbe l'influenza sulla velocità media, etrc etc. Nella mia esperienza ho trovato guasti all'anemometro e al mostravento causati - a barca all'ormeggio - da uccelli (le rondinelle ci giocano a mettersi sul mostravento e sulla paletta della direzione vento) e dalla grandine (palette forate) che mi hanno causato il deciso scadimento delle indicazioni del mio "ventometro" in testa d'albero. Pertanto reputo che una buona taratura dello strumento del vento sia nel range del 5, ma più probabile del 10%, del vento.... ufficiale (e come lo sai? una buona approssimazione della velocità del vento la si ha solo relazionandola ad un posto fisso, altezza fissa etc etc) quindi buon lavoro per le migliorie, ma personalmente mi baso su un valore statistico: nel corso di N uscite, e con N1 condizioni di vento e di navigazione, confronto quanto "misurato dalla mia barca" con quanto misurato (possibilmente in mare e nell'area della mia navigazione) con i dati rilevati dai vari servizi meteorologici: finora quando hanno detto che c'era tempesta..... tempesta avevo sentito e misurato, e per le deboli brezze ho consultato i grafici delle previsioni calcolate...... in definitiva oggi ho indicazioni a mio avviso sufficienti per la navigazione. Ovvio che in Coppa America.... le strumentazioni attive sulla barca e sulle località e mezzi di supporto, danno indicazioni che permettono una conoscenza buona del moto ....... dimenticavo: un ragnetto aveva teso qualche filo di ragnatela tra asse palette e supporto fisso...
