26-03-2018, 22:58
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 27-03-2018, 03:03 da admin.)
Sono stato (lo sarei ancora) un buon sommozzatore e il fenomeno mi è ben noto.
Mi ha salvato un amico (un adv) che seduto sulla spiaggetta di poppa teneva il tubo il più corto possibile e a pelo d'acqua, anche perché sugli Oceanis l'elica è maledettamente sotto.
Tuttavia non nascondo la grande fatica che ho fatto ad ogni respiro, devo ringraziare un discreto allenamento che ho conservato.
Assicuro, c'é voluta un'ora per raddrizzare in qualche modo il rondellone, avvitare il dado dopo aver interposto un cuneo di legno fra scafo e elica, ripiegare il rondellone e pulire l'elica.
PS il tubo era una guaina gialla per tubi gas, in cui si infila perfettamente il tubo del boccaglio.
Mi ha salvato un amico (un adv) che seduto sulla spiaggetta di poppa teneva il tubo il più corto possibile e a pelo d'acqua, anche perché sugli Oceanis l'elica è maledettamente sotto.
Tuttavia non nascondo la grande fatica che ho fatto ad ogni respiro, devo ringraziare un discreto allenamento che ho conservato.
Assicuro, c'é voluta un'ora per raddrizzare in qualche modo il rondellone, avvitare il dado dopo aver interposto un cuneo di legno fra scafo e elica, ripiegare il rondellone e pulire l'elica.
PS il tubo era una guaina gialla per tubi gas, in cui si infila perfettamente il tubo del boccaglio.
