12-05-2018, 21:48
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 13-05-2018, 16:13 da admin.)
Francesco,
cio' che fa' notare ZK e' corretto, un collegamento diretto non e' salutare per le batterie e nemmeno in generale poiche' un generatore di quel tipo avendo un campo magnetico costante (sono magneti permanenti) produce energia in ragione crescente con la velocita' di rotazione data dal vento e tale energia puo' divenire eccessiva e dannosa con venti intensi e comunque nessuna batteria tollera senza problemi una continua ricarica dopo raggiunta la sua massima tensione.
Fra l'altro va' considerato che anche il blocco manuale meccanico delle pale puo' essere problematico se non addirittura pericoloso con venti sostenuti.
E' necessario quindi un adatto regolatore capace anche di derivare la potenza in eccesso su opportuno carico esterno: in pratica deve essere capace di scollegare il generatore dalle batterie e collegarlo al carico per non lasciarlo a circuito aperto con conseguente eccessivo innalzamento della tensione che danneggerebbe il ponte raddrizzatore e potrebbe produrre cortocircuiti negli avvolgimenti per scariche fra le spire.
L'avvolgimento con fili scuriti non e' necessariamente indice di danno grave, di sicuro non e' un buon segno in quanto e' sintomatico di ossidazione che puo' essere solo conseguente alla penetrazione di acqua attraverso lo smalto isolante che quindi non garantisce piu' le prestazioni originali. Potrebbe tuttavia funzionare tutto egualmente ma non e' certamente garantibile sul lungo termine di tempo.
Ricostruire le pale e' possibile disponendo di buona officina, il problema e' la loro bilanciatura che deve essere piuttosto buona pena forti vibrazioni dell'insieme il cui conseguente rumore lo renderebbero intollerabile a bordo.
cio' che fa' notare ZK e' corretto, un collegamento diretto non e' salutare per le batterie e nemmeno in generale poiche' un generatore di quel tipo avendo un campo magnetico costante (sono magneti permanenti) produce energia in ragione crescente con la velocita' di rotazione data dal vento e tale energia puo' divenire eccessiva e dannosa con venti intensi e comunque nessuna batteria tollera senza problemi una continua ricarica dopo raggiunta la sua massima tensione.
Fra l'altro va' considerato che anche il blocco manuale meccanico delle pale puo' essere problematico se non addirittura pericoloso con venti sostenuti.
E' necessario quindi un adatto regolatore capace anche di derivare la potenza in eccesso su opportuno carico esterno: in pratica deve essere capace di scollegare il generatore dalle batterie e collegarlo al carico per non lasciarlo a circuito aperto con conseguente eccessivo innalzamento della tensione che danneggerebbe il ponte raddrizzatore e potrebbe produrre cortocircuiti negli avvolgimenti per scariche fra le spire.
L'avvolgimento con fili scuriti non e' necessariamente indice di danno grave, di sicuro non e' un buon segno in quanto e' sintomatico di ossidazione che puo' essere solo conseguente alla penetrazione di acqua attraverso lo smalto isolante che quindi non garantisce piu' le prestazioni originali. Potrebbe tuttavia funzionare tutto egualmente ma non e' certamente garantibile sul lungo termine di tempo.
Ricostruire le pale e' possibile disponendo di buona officina, il problema e' la loro bilanciatura che deve essere piuttosto buona pena forti vibrazioni dell'insieme il cui conseguente rumore lo renderebbero intollerabile a bordo.
